In questo articolo, scritto a quattro mani con Marialuisa Sanfilippo, ti mostro i migliori strumenti SEO, gratuiti e non, attraverso i quali puoi fare un’analisi dello stato di salute del tuo sito web, o del tuo eCommerce. Se hai già un sito e vuoi migliorare il posizionamento delle tue pagine web nei risultati di ricerca, ecco, sei nel posto giusto.

Se hai seguito il blog e letto gli articoli riguardanti la SEO sei già a buon punto! In questo articolo ti parlo dei migliori strumenti SEO con cui ottimizzare il tuo sito web, o il tuo eCommerce.

Prima di tutto vediamo quelli gratuiti, che devi assolutamente usare per monitorare il tuo sito, e il posizionamento della tua piattaforma sui motori di ricerca, fino ad arrivare a quelli freemium. Si tratta di strumenti di analisi dei dati che prevedono la possibilità di analizzare un dominio, o una pagina web, entro certi limiti, di tempo o di funzionalità. Oltre queste limitazioni, è richiesto il pagamento di un abbonamento, per sfruttare a pieno tutte le funzioni, senza alcuna restrizione.

Il tuo sito è esteticamente accattivante e curato, ma non riesce ad attrarre nuovi clienti e generare contatti?

Può darsi che tu abbia sottovalutato l‘importanza della SEO, ovvero l’insieme delle strategie e tecniche stanno alla base di una corretta scansione del sito per i motori di ricerca, e di una semplice navigazione per i tuoi lettori.

Il risultato dell’individuazione di una struttura Google friendly per un sito web corrisponde infatti, quasi sempre, a un’incremento di visibilità organica (non a pagamento) e a un miglioramento del suo posizionamento sui motori di ricerca. E se non hai strumenti che ti consentono di monitorare la situazione, potresti passare mesi e mesi a brancolare nel buio. Come una nave senza bussola in pieno oceano.

Strumenti SEO: cosa sono esattamente?

strumenti seo gratuiti: quali utilizzare

Gli strumenti SEO sono indispensabili se vuoi avere una visione d’insieme dettagliata e completa del sito che devi ottimizzare. Grazie a questi strumenti di analisi puoi ottenere davvero tante informazioni sul tuo sito, che a occhio nudo non sono così lapalissiane.

Con essi puoi:

  • verificare la domanda online di determinati servizi o prodotti che vuoi promuovere
  • scegliere le parole chiave per cui ottimizzare ogni singola pagina del tuo sito
  • scovare problematiche legate alle performance e alla velocità
  • capire come il tuo sito si posiziona all’interno del suo mercato di riferimento
  • quali sono le parole con cui le persone trovano le tue pagine web
  • come puoi migliorare la SEO onpage
  • come agire sulla SEO offpage per competere al meglio con la concorrenza

In poche parole, questi tools possono darti una mano enorme per definire una strategia efficace che ti permette di essere trovato sui motori di ricerca dai tuoi clienti potenziali.

Quando le persone cercano una determinata informazione su Google stanno manifestando un bisogno che magari tu puoi soddisfare. Intercettare queste ricerche significa entrare in contatto con persone che possono aver bisogno di te. Ma iniziamo dallo strumento di monitoraggio per eccellenza: Google Analytics. Se non hai ancora creato un account su questa piattaforma, corri a farlo subito.

5 strumenti SEO gratuiti indispensabili per migliorare un sito

Quando le persone cercano una determinata informazione su Google stanno manifestando un bisogno che magari tu puoi soddisfare. Intercettare queste ricerche significa entrare in contatto con persone che possono aver bisogno di te.

Ma iniziamo dallo strumento di monitoraggio per eccellenza: Google Analytics. Se non hai ancora creato un account su questa piattaforma, corri a farlo subito.

#1 Monitora il tuo sito gratis con Google Analytics

stumenti seo gratuiti

Analytics è un servizio di Google che mostra i dati e le statistiche relativi agli accessi degli utenti su un sito web. Ecco alcune tra le informazioni che ti consente di avere:

  • il traffico del tuo sito in termini di click, e ti consente di capire da dove provengono gli utenti, qual è quindi la sorgente(social, ricerca organica, campagne a pagamento, referral) e il mezzo attraverso cui le persone arrivano sul tuo sito
  • le parole chiave con le quali gli utenti sono arrivati al tuo sito, grazie all’integrazione con Search Console (ance qui, se non hai un account ti consiglio di registrarti ASAP)
  • il posizionamento delle tue pagine web sui motori di ricerca per quelle parole chiave
  • l’area geografica degli utenti che visitano il sito
  • le pagine dove atterrano di più i visitatori e quelle meno visitate
  • il tempo medio di permanenza
  • frequenza di rimbalzo (detta anche Bounce Rate), ovvero la percentuale di utenti che dopo aver visualizzato una pagina del sito escono senza consultare una seconda pagina web
  • la velocità del sito, ovvero il tempo di caricamento medio della pagina e della connessione al server
  • il device da cui gli utenti navigano, quindi se l’accesso è avvenuto da mobile tablet o desktop

Vuoi accedere a tutte queste informazioni? Insisto. Devi registrarti e creare un account. La procedura guidata è semplice e intuitiva. Al termine ricevi un codice di monitoraggio asincrono da installare sul tuo sito (preferibilmente nell’header di ogni pagina), per abilitare la raccolta dei dati.

Per tracciare i dati, infatti, Google Analytics utilizza i cookies che si generano quando l’utente accede dal browser. I dati raccolti saranno visibili in un report con grafici e dati statistici.

Con Analytics puoi sapere se la tua strategia di marketing funziona e comprendere i risultati del tuo lavoro sul sito.

#2 Google Search Console

Google Search Console è un altro degli strumenti SEO gratuiti con cui puoi comunicare a Google variazioni sul tuo sito, la pubblicazione di nuove pagine o la rimozione di eventuali contenuti obsoleti.

Ti suggerisco di Collegare il tuo account Analytics a Search Console, per avere una panoramica d’insieme quanto più ampia possibile.

Questo strumento ti offre un resoconto completo su ciò che funziona e cosa deve essere cambiato per migliorare la visibilità della pagina web. Con Google Search Console puoi:

  • ottimizzare i contenuti con la funzione analisi delle ricerche, che individua le query che indirizzano gli utenti al tuo sito, le impressioni, i clic e posizione del tuo sito nella ricerca di Google
  • inviare a Google la sitemap del tuo sito o nuovi url da sottoporre alla scansione. Ad esempio quando pubblichi una nuova pagina, questa operazione ti consente di velocizzare al massimo l’indicizzazione di quella risorsa
  • ricevere avvisi quando Google rileva problemi sul tuo sito, scopre quali url sono interessati e avvisa Google dopo averli risolti

Non avere un account su Search Console è un errore madornale, se vuoi una panoramica davvero completa dello stato di salute del tuo sito web. Quindi non perdere tempo e, qualora non lo avessi già fatto, registrati subito.

#3 Analizza la velocità del tuo sito con PageSpeed Insights

strumenti seo gratuiti load pagine

Migliorare il caricamento delle pagine del tuo sito è fondamentale. Perché? Un sito veloce è semplice da consultare e fa in modo che le persone possano navigarlo senza intoppi. L’utente medio non sopporta tempi di caricamento superiori a 2-3 secondi. Online siamo abituati ad avere tutto e subito. Qualche secondo in più può avere un alto impatto sul numero di contatti o vendite che normalmente riesci a totalizzare.

Da fonti ufficiali  sappiamo che Google ha in mente di “segnalare” i siti lenti con appositi badge, ovviamente premiando i siti veloci. Google Page Speed, insieme a Test My Site, fa parte di un set di tools di Google da tempo che indica le linee guida e fornisce le indicazioni su come agire.

Premiare un sito veloce equivale a posizionarlo prima tra i risultati di ricerca rispetto a siti più lenti, anche a parità di autorevolezza acquisita. Oggi, per lavorare bene, serve anche un esperto di configurazione server, otre a un programmatore eccellente.

One Minute Site, ad esempio, è una piattaforma che viene costantemente ottimizzata a livello di server per garantirti elevate performance. In più, il codice con cui vengono generati i siti è leggerissimo html. Una caratteristica tutt’altro che accessoria, al giorno d’oggi. Sei curioso?

Questo significa che oggi per un freelance è più difficile, c’è bisogno di team eterogenei e consolidati o comunque freelance senior molto esperti su tutto per poter soddisfare le esigenze di un progetto web. E tutto ciò ha un costo.

Nel futuro quindi Google potrebbe fortemente penalizzare ancora di più rispetto ad oggi i siti lenti, rendendoli quasi invisibili.

E il tuo sito come gira? È abbastanza veloce? Per saperlo ti basta inserire l’url del tuo sito e avviare l’analisi: più è alto il punteggio migliore è il suo rendimento.

Questo strumento ti fornisce anche delle soluzioni da attuare, molto utili per migliorarele performance e cercare di incrementare traffico e vendite.

#4 Suggest: scopri le query più cercate dalle persone

Non ci crederai, ma uno degli strumenti più utili per fare Keyword Research è proprio la barra di ricerca di Google. E no. Non sto affatto scherzando.

Hai mai pensato che è proprio attraverso quella barra di ricerca che le persone pongono al motore di ricerca le proprie query (domande)? E se è vero che un motore di ricerca è la massima espressione di quello che chiamiamo Intelligenza Artificiale, sappi che è perfettamente in grado di apprendere. Infatti, in base alle ricerche che le persone fanno, l’algoritmo riesce a restituire i risultati più pertinenti per una determinata domanda.

Se cominci a vedere la barra di ricerca come uno strumento, ti sia aprirà davvero un mondo. Prova a fare una domanda qualunque. E a battere sul tasto “spazio” della tua tastiera. Guarda cosa succede.

Mettiamo che io debba comprare la cappa per la mia nuova cucina ad isola. Quello che scriverò sarà qualcosa tipo “cappa cucina isola” o “cappa per cucina ad isola” (se sto usando la ricerca vocale).

Battendo su invio, Google mi mostra tutte quelle parole che più frequentemente le persone associano a questa ricerca. Ecco un’immagine. In questo caso è molto più eloquente di mille parole.

Google Suggest come tool SEO

Se tu vendessi cappe per cucina ad isola, dovresti fare un giro su Google Suggest e assicurarti di avere una categoria o un tag, ma comunque una tassonomia dedicata a ciascuna delle parole che più frequentemente le persone cercano in associazione alle parole “cappa cucina isola”.

I prodotti del tuo store andrebbero sicuramente organizzati per marche (elica, ikea, faber), materiali (legno), dimensioni (90 cm) e colori (nera). Perché è così che le persone cercano. E sarà più produttivo ottimizzare un contenuto (o un contenitore, se parliamo di una tassonomia) che le persone ricercano, cercando di intercettare le esigenze di quegli utenti.

Di sicuro dovresti creare sul tuo sito una pagina dedicata ai prezzi (si tratti di una pagina istituzionale, o meglio ancora di un articolo del tuo blog).

E ti dirò di più se continui a esplorare Suggest, selezionando una delle query che ti vengono restituite, e dai ancora spazio, guarda cosa succede:

disambiguazione della queryHai ancora altre informazioni. Altre query, ancora più specifiche. Come costruire una strategia utile per intercettarle? Puoi usare tutte queste parole per ottimizzare il contenuto descrittivo della tua categoria “cappe per cucina ad isola in legno”?

Probabilmente è una buona strada. Anzi ti suggerisco proprio di percorrerla. E se hai dubbi, affidaci la creazione del tuo sito. La strategia SEO da implementare la costruiremo insieme. No Panic.

#5 Ubersuggest

Anche Ubersuggest è il fantastico strumento SEO gratuito di Neil Patel, uno dei maggiori GURU del web marketing. Per molti anni, il tools è stato utilizzato per effettuare le keyword research in modo semplice: bastava digitare una parola chiave e selezionare la lingua su cui vuoi fare l’indagine, è il gioco era fatto! Il tool consentiva infatti, solo di conoscere le keys correlate in base ai suggerimenti  provenienti da Google. Ma, da qualche mese Ubersuggest è diventato una vera e propria suite di analisi. 

Come è cambiato Ubersuggest nel 2019?

Il tool si basa da sempre su un concetto che è quello del Google Suggest Scraper. In parole povere, l’algoritmo riesce rapidamente a “raschiare”, ovvero fare scraping rispetto a tutti i suggerimenti di Google provenienti dalle ricerche degli utenti. 

Tra le novità principali troviamo:

  • la “dashboard”, attraverso il quale si ottiene una panoramica veloce e immediata dei dati principali di traffico al dominio che stiamo analizzando. Proprio in questa sezione poi l’utente può aggiungere fino a 5 progetti con 25 keywords ciascuno da monitorare, diventando a tutti gli effetti una suite Seo.

 

  • Analizzatore Seo, si riscontra nella parte finale della barra di navigazione a sinistra. In questa sezione è possibile rapidamente avere un audit tecnico del sito, attraverso il quale si conoscono gli errori che quel dominio presenta. Sempre in questa tab è presente il profilo backlink del nostro dominio: importante dato da analizzare per ogni operazione di ottimizzazione.

 

  • Strumento per le parole chiave, la prima parte di questo strumento è dedicata alla classica keyword research attraverso la quale è possibile controllare il volume di ricerca mensile, data una determina query o un determinato dominio che desideriamo analizzare. Inserendo una chiave di ricerca che desideriamo analizzare, Uber ci suggerirà non solo le parole chiave correlate con i relativi volumi di ricerca, ma anche le “domande” le “preposizioni” e i “confronti” attraverso i quali le nostre keys vengono cercate dagli utenti. In questo modo si avranno analisi di keyword a coda lunga e informational a colpo d’occhio.

 

  • Analizzatore Traffico

Questa sezione permette ai professionisti Seo di analizzare il numero delle visite organiche mensili. La tab “pagine principali”, fornisce un’interessante list page nella quale sono riportate le pagine principali del nostro sito che ricevono più traffico ed eventuali backlink presenti per singola pagina.

Tutte le tab consentono inoltre di avere contemporaneamente un’analisi del traffico diviso per paesi di provenienza. Infine, la tab “keyword” presente nell’analizzatore di traffico fornisce il numero di keyword per le quali il dominio di nostro interesse si posiziona nei risultati di ricerca organica, ordinati per volumi.

Al lato destro sono presenti i primi 100 url che si sono posizionati su Google per quelle stesse chiavi per le quali concorre il nostro dominio.

Last but not least: il tool è completamente gratuito e permette ai professionisti SEO di avere a disposizione strumenti che vengono proposti quasi esclusivamente da suite a pagamento, oltre alla facilità della navigazione che snellisce e velocizza il lavoro.

strumenti-seo-gratuiti

6 Strumenti SEO Freemium eccezionali

Oltre agli strumenti di cui ti ho già parlato, esistono tutta una serie di strumenti che puoi usare gratuitamente, entro certi limiti. Di funzionalità o di tempo. Questi strumenti SEO sono detti freemium. Vediamo insieme quelli che non possono mancare nella tua cassetta degli attrezzi.

#1 Screaming Frog SEO: scansiona il tuo portale gratis fino a 500 url

Questo strumento permette di scansionare il tuo sito in modo veloce individuandone errori e/o contenuti duplicati. Nella sua versione gratuita è limitato ad un numero massimo di 500 Url per sito e costa 99$ all’anno per le successive. Tutti soldi spesi bene. Si tratta di uno degli strumenti più economici e che hanno un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale.

Con Screaming Frog una volta inserito l’url del tuo sito otterrai informazioni riguardo:

  • errori nel codice di stato: pagine di errore(404), server error(505)
  • link interni ed esterni
  • tag title, meta description e heading o titoli di intestazione
  • numero delle immagini presenti sul tuo sito ed eventuali errori

Le deduzioni a cui puoi arrivare sono preziosissime. Puoi subito capire se tutte le tue pagine sono protette da certificato di sicurezza https. Se esistono risorse duplicate sul sito: title h1, description ma anche pagine identiche presenti con e senza slash (/) finale. E tu sai bene che 2 pagine identiche per l’url che hanno come unica differenza la presenza o meno di uno slash in fondo all’indirizzo sono classificabili come “contenuto duplicato” e rischiano seriamente di penalizzare il tuo sito e la sua visibilità. Giusto?

Screaming Frog deve stare assolutamente nella cassetta degli attrezzi di un SEO. Ma se non sei una SEO può comunque farti comodo per essere consapevole delle problematiche di scansione inerenti il tuo sito. Questo è certo.

#2 Majestic SEO

Un altro elemento che devi considerare se stai analizzando un sito (il tuo?) sono i backlink, ovvero i link provenienti da altri siti che rimandano al tuo sito e rappresentano un fattore di ranking. Quasi sempre.

Google può attribuire delle penalizzazioni al tuo sito se un collegamento risulta innaturale, o se proviene da siti di bassa qualità come directory e siti Spam. E spesso questo genere di link possono essere usati anche con intenzioni non buonissime. Non è un caso vedere crescere esponenzialmente backlink con score molto basso. Potresti essere nel mirino di un Black Hat SEO, che sta iniettando link malevoli sul tuo sito. In quel caso, monitorare questi fenomeni potrebbe salvarti da sicure penalizzazioni.

Questa analisi può essere fatta con il popolare strumento Majestic SEO, grazie al quale riceverai informazioni riguardo al numero di backlink trovati e ai domini di riferimento.

Crea subito un account gratuito e provare il suo funzionamento.

#3 Ottimizza il tuo sito web con RankingCoach

RankingCoach è uno strumento di marketing online che ti permette di ottimizzare il tuo sito web in totale autonomia. Grazie a rankingCoach, potrai migliorare il tuo posizionamento su Google a un costo decisamente inferiore rispetto alle più comuni tariffe di agenzie di webmaster. Ogni mese potrai decidere se continuare a utilizzare il servizio oppure cancellarlo, risparmiando ulteriormente.

Come funziona rankingCoach?

In tre semplici passi, rankingCoach ti offre:

  1. Pianificazione

rankingCoach analizza il tuo sito e ti chiede informazioni specifiche e importanti per la sua ottimizzazione. Ti aiuta a scegliere le parole chiave migliori con le quali il tuo sito viene trovato sui motori di ricerca. Dopo averti fornito un’analisi dettagliata del sito, rankingCoach definisce una strategia individuale per ottimizzare il tuo sito web.

  1. Implementazione

Sotto forma di una semplice lista di compiti, rankingCoach ti spiega quali sono le operazioni semplici e graduali da svolgere che, passo dopo passo, ti aiuteranno a migliorare il posizionamento. Questi possono essere compiti come, per esempio, ottimizzare il meta titolo del tuo sito oppure registrare la tua attività sui principali portali di business.

Durante lo svolgimento dei compiti, rankingCoach verifica se sono stati svolti correttamente per una giusta ottimizzazione del tuo sito web.

  1. Monitoraggio

Puoi visualizzare i tuoi progressi grazie a un pannello di controllo molto intuitivo. Inoltre, ogni settimana ricevi da rankingCoach un report per tenerti aggiornato sul posizionamento del tuo sito e sui dati più importanti rispetto ai tuoi principali concorrenti.

#4 SEOzoom

SEOZoom è una suite di web marketing che permette agli utenti che la utilizzano di analizzare il traffico, tenere sotto controllo l’andamento delle keyword e farsi un’idea dei competitor del proprio settore, mettendo a disposizione una serie di strumenti con cui operare per poter potenzialmente crescere nel tempo.

Quali sono le funzionalità?

Le opzioni che offre questo strumento sono davvero tante e tutte estremamente utili al fine di migliorare il posizionamento SEO dei tuoi progetti.

  • Grazie ad una attenta analisi del tool, puoi scoprire e correggere gli errori all’interno delle pagine del tuo sito e di conseguenza migliorarne il posizionamento all’interno della SERP.
  • Attraverso SEOZoom potrai controllare il posizionamento di ogni singola keyword, verificare quali siano quelle con maggiore potenziale e come potrebbero aumentare il traffico organico verso il tuo sito.
  • Con il monitoraggio dei competitors potrai aggiungere keywords alle quali non avevi pensato, ma che i tuoi diretti concorrenti utilizzano.
  • Oltre alle tue keywords, SEOZoom ti mostrerà nuove parole chiave vicine alla prima pagina che aiuteranno ad aumentare  il traffico del tuo progetto.
  •  Potrai conoscere tutti i link in entrata al tuo sito e da quali domini arrivano, compresa la URL di provenienza, il ranking del dominio e la anchor text utilizzata. Saprai da quali domini arrivano e se sono link dofollow o nofollow.
  • Conoscere e analizzare i segnali sociali che stai ricevendo sui tuoi contenuti. Avrai sempre a disposizione la provenienza delle interazioni e la loro distribuzione, all’interno delle quattro piattaforme social principali, e valutare quindi la tua presenza e autorevolezza. Attualmente SEOZoom è in grado di analizzare e monitorare i seguenti Social: Facebook, Google Plus, Pinterest e Twitter.

#5 SemRush

Semrush è una raccolta di strumenti e utility che puoi usare per ottenere espressioni differenti. Ma tutti protesi verso il posizionamento SEO, oltre che la gestione dei canali social. Ma questo secondo aspetto lo approfondirò in altra sede.

Come funziona SEMrush?

SEMrush è la piattaforma di analisi più nota e completa che tu possa immaginare. Puoi usarla gratis per soli 7 giorni, ma se vuoi avere benefici dal suo utilizzo, devi abbonarti. In genere, dato il costo, tutt’altro che irrisorio, è superconsigliata per dei business che generano determinati volumi d’affari. Ma anche nel caso di nuovi progetti, la visione d’insieme che puoi avere è a dir poco strepitosa.

Attraverso una dashboard puoi monitorare continuamente l’andamento del sito sui motori di ricerca e comprendere come si muove il mercato. Avere una panoramica piuttosto ampia della situazione. Un focus accurato sulla ricerca organica, piuttosto che sulla ricerca a pagamento. Puoi monitorare solo le query che ti stanno più a cuore con il Position Tracking.

Ecco, in sintesi (estrema) i principali strumenti che hai a disposizione: 

  • Analizza una nicchia di mercato: puoi analizzare il numero di ricerche mensili, il CPC, la difficoltà della parola chiave per essere posizionata, la “stagionalità” della keyword.
  • Analizza i dati per creare una campagna AdWords: puoi studiare alcuni dati della campagne dei tuoi concorrenti e di conseguenza prendere le decisioni più corrette avendo i loro dati sotto mano.
  • Scova i tuoi concorrenti e le query per le quali sono posizionati (mica male eh!?)
  • Puoi creare dei progetti: per ogni sito che vai ad analizzare puoi salvare un Progetto. Ciascuno ha il proprio set di strumenti, separati dai report di analisi, in cui è possibile effettuare ricerche competitive e ricerca di parole chiave. Sarai in grado di eseguire un Site Audit, impostare il tracking della posizione (con Position Tracking), monitorare le menzioni dei brand su Internet, raccogliere idee per la tua SEO on-page, pianificare e analizzare i post sui social media e molto altro ancora.
  • Ricerca di domini e parole chiave: è anche incredibilmente facile cercare una parola chiave nel database. Basta inserire la parola nella barra di ricerca e SEMrush popolerà il rapporto “panoramica parole chiave” con tutte le informazioni riguardanti il termine di ricerca. Da qui, potrai fare clic sulle metriche di livello superiore per generare rapporti più approfonditi con parole chiave a corrispondenza di frase, gruppi di parole chiave semantiche, difficoltà di parole chiave, costo per clic e altro ancora. 
  • Genera report da condividere con i clienti e ti consente di avere un alto impatto in fase di presentazione del tuo lavoro al cliente: insomma puoi mostrare di avere “spalle sufficientemente larghe”.

Insomma parliamo di un prodotto davvero top. Provalo in versione free. Ma poi, riuscirai mai a farne a meno?

#6 SEO Tester Online, la suite italiana per l’analisi SEO

SEO Tester Online è una suite progettata per analizzare in maniera approfondita un sito web. La piattaforma è in grado di valutare le performance del sito, mettendo in evidenza gli errori gravi che potrebbero penalizzarne le prestazioni e gli elementi da migliorare.

Non solo analisi tecnica, la suite offre anche diversi strumenti per creare e ottimizzare i contenuti al fine di migliorarne il posizionamento in SERP (acronimo di Search Engine Results Page, ovvero risultati delle pagine di ricerca).

SEO Tester Online offre ai suoi utenti diverse funzionalità estremamente interessanti. Se è vero che il cuore del prodotto risiede nell’Analisi SEO dei Siti Web, è importante notare che gli strumenti presenti possono svolgere anche altre tipologie di analisi.

Ecco in sintesi le funzionalità di SEO Tester Online:

  • SEO Checker: analizza una singola pagina di un sito web
  • SEO Spider: analizza l’intero sito web
  • Keyword Explorer: studia e compara keywords, scopri volume di ricerca, difficulty e altre metriche fondamentali
  • SEO Editor: strumento per scrivere un articolo in ottica SEO.
  • Copy Metrics: tool per l’analisi di un testo. Bene, non ci resta che esaminare ciascuno di questi strumenti e comprendere come sfruttarli a pieno per migliorare il nostro posizionamento sui motori di ricerca.

E ti dirò di più. Proprio in questi giorni hai una grossa opportunità. Puoi scoprire tutta la suite a un costo davvero esagerato. Come? Sfruttando la promozione che è in corso fino al 6 Gennaio.

Sai che SEO Tester Online ha un regalo per te?

Natale è vicino e, sai una cosa? Lo staff di SEO Tester Online ha avuto la bella idea di mettere un regalo sotto l’albero anche per te! L’albero di SEO Tester è così grande da riuscire a contenere i regali per tutti. Ma proprio tutti.

Così, da lunedì 23 Dicembre 2019 (save the date!), hanno deciso di regalarti un Coupon che ti da diritto fino a 60€ di sconto da usare su qualunque piano in abbonamento. Qualche esempio?

  • 1 mese di Piano Basic invece di €44,90 è ASSOLUTAMENTE GRATIS. Questo significa solo una cosa: non puoi fartelo scappare.
  • 1 mese di Piano Professional invece di pagarlo €64,90 costa solo €4,90
  • 1 anno di Piano Lite invece di €118,80 lo paghi solo €58,80

Potrai utilizzare il coupon durante le feste per attivare un abbonamento di un mese, o di un anno, e ottimizzare il tuo sito web con tutta la potenza della piattaforma.

Ah, un piccolo particolare da tenere a mente e segnarsi OVUNQUE (agenda, calendari e postit sul frigo come se non ci fosse un domani): la promozione è attivabile sino a giorno 6 gennaio 2020 alle 23:59. E, neanche a dirlo, non è cumulabile con altre promozioni attive.

Tool SEO Gratuiti e non: adesso tocca a te

Adesso hai tutti gli strumenti necessari per scalare le SERPAnalizza il tuo sito, correggi gli errori, fai una ricerca delle parole chiave degna di questo nome e ottimizza ogni pagina.

C’è molto lavoro da fare, ma i risultati di una strategia seo, anche di base, sono sorprendenti!

Con One Minute Site è ancora più facile! Puoi inserire il codice di Analytics direttamente da Impostazioni sito > Strumenti Google.

Inoltre, puoi lavorare in modo semplice sulla SEO di ogni pagina, ottimizzando i tuoi meta-tag, ovvero meta-title (titoli SEO) e le tue meta-description (descrizioni).

Ti basta andare nel menù Modifica pagine e cliccare sulla rotellina accanto alla pagina che ti interessa. Infine, dalla tab Motori di ricerca inserisci le informazioni richieste. Facile e non hai bisogno di integrare alcun plugin per gestire la SEO del tuo sito. E tutto è più leggero e accessibile.

Semplice, vero? Provi subito la nostra tecnologia!

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    Recensioni (2)

  1. Gabriele
    Gabriele says:

    Complimenti per l’articolo. Avrei bisogno di monitorare le visualizzazioni di singole pagine. Sai se esiste qualcosa free?

    Reply
  2. Luisa
    Luisa says:

    Grazie infinite Gabriele, direi di si: Analytics. Basta che tu vada su Acquisizione > Tutto il Traffico > Sorgente Mezzo e inserisci come dimensione secondaria la pagina di atterraggio. 😉

    Reply

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