Avrai sicuramente sentito parlare delle parole chiave e della loro importanza. Non c’è bisogno di essere un esperto SEO per migliorare il tuo sito utilizzando le keywords. 

Ci sono tanti tool gratuiti che puoi usare. Te ne consiglio alcuni e ti spiego come integrare le parole chiave giuste nel tuo sito.

Innanzitutto, cosa sono le parole chiave?

trovare parole chiave

Rifletti. Quando hai bisogno di una qualsiasi informazione, la prima cosa che fai è andare su Google e digitare l’argomento, il prodotto o il servizio che vuoi trovare. Puoi quindi immaginare come la scelta delle keywords giuste influenzi il successo o l’insuccesso di un sito web.

Tra gli strumenti per l’ottimizzazione SEO, la ricerca delle parole chiave è senza ombra di dubbio uno dei più efficaci, perché ti permette di capire di più i trend del web e di conoscere meglio gli utenti.

Innanzitutto, qual è la parola chiave giusta? Pensa come un utente: la migliore keyword è quella che risponde in modo diretto e specifico a una sua necessità. In altre parole, la keyword giusta è quella che attira il visitatore giusto: la parola chiave in grado di sviluppare un traffico utile e mirato, anziché generico. A google e agli utenti non piacciono tanti giri di parole, vogliono andare dritti al punto!

Come funzionano le keywords?

trovare parole chiave

Quando un utente compie una ricerca, il motore di ricerca analizza tutte le pagine contenute nel suo database e presenta una pagina in cui vengono mostrati tutti i risultati migliori, la cosiddetta SERP (Search Engine Result Page).

Le pagine all’interno della SERP sono ordinate in base a un algoritmo che gli assegna un valore preciso, in base a una serie di fattori conosciuti e non. Uno di questi è la correlazione tra le parole usate dall’utente nella sua ricerca e le parole contenute all’interno della pagina. Quando un motore di ricerca analizza una pagina riesce a capire qual è il suo contenuto valutando le parole utilizzate all’interno, la loro frequenza e la loro posizione.

Come intercettare traffico di qualità: le keywords a coda lunga

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Generalmente le parole chiave troppo corte sono piuttosto generiche, dall’alto volume di ricerca e dalla concorrenza alta. Per questo motivo, quello che ti suggerisco è di utilizzare parole chiave a coda lunga.

Cosa sono? Sono keywords lunghe 4 o 5 parole, più specifiche, dal volume di ricerca più basso e, quindi, dalla concorrenza più bassa. Utilizzando queste parole chiave avrai quindi maggiori possibilità di intercettare traffico di qualità, dal momento che gli utenti saranno più propensi a visitare il tuo sito, che risponde esattamente alla loro ricerca.

Adesso però, veniamo al dunque.
Come si fa a scegliere quali sono le parole chiave giuste da utilizzare? Per tua fortuna esistono degli strumenti specifici, che ti permettono di trovare le keywords più rilevanti con facilità e precisione. Vediamo quali sono i più utilizzati.

1. Keyword planner

keyword planner

Chiamato anche “strumento di pianificazione delle parole chiave”, è un tool gratuito che Google ti mette a disposizione. Devi avere o aprire un account Google AdWords per accedere al Google Keyword Planner ma non ti preoccupare, non è necessario attivare nessuna campagna a pagamento per utilizzarlo.

Google Keyword Planner è composto da una barra in cui inserire le parole chiave che vuoi utilizzare e ti mostra i volumi di ricerca, la concorrenza, il costo per clic e le parole chiave correlate a quelle che hai inserito, il tutto segmentato mese per mese.

È molto utile nel caso volessi vedere il periodo migliore per attivare delle campagne a pagamento su determinate parole chiave.

2. Answer the public

answer the public

Answer The Public è uno strumento semplice ma potente che raccoglie tutte le ricerche di Google Suggest e Bing e le suddivide per funzionalità.

Troverai quindi parole chiave suddivise per domanda, preposizione utilizzata, comparazione, elencate in ordine alfabetico e quelle correlate. Sono molto utili se vuoi creare un contenuto esaustivo che risponda a tutte le domande degli utenti.

3. Ubersuggest

keywords

È uno strumento simile ad Answer The Public. Ti permette di trovare tutte le parole chiave a coda lunga correlate alla parola che hai inserito.

La funzionalità più interessante di Ubersuggest è la possibilità di cercare parole chiave su altre tipologie di motori, come Youtube, Google Immagini, Google Shopping, Google News.

4. Google Suggest

google suggest

La ricerca del topic più importante del contenuto è decisiva, anche se oggi non puoi basarti solo su questo aspetto. Oggi infatti, devi lavorare sulla capacità del testo di rispondere nel modo migliore a un determinato intento di ricerca.

La risposta arriva grazie a Google Suggest, lo strumento di Mountain View che permette di completare le ricerche consigliando le query più gettonate. E suggerisce altri argomenti con dei link alla fine della serp. O magari sotto lo snippet.

5. KeywordTool

keyword tool

KeywordTool sfrutta proprio le API di Google Suggest per consigliare le parole chiave a coda lunga. Questo strumento permette di avere una lista molto approfondita di permutazioni e combinazioni delle parole chiavi principali, che ci può essere senza dubbio molto utile.

Lo strumento è gratuito, ma prevede un costo mensile se si vogliono conoscere i volumi di ricerca o approfondire di più la ricerca.

6. Google Trends

google trend

Google Trends è una delle certezze granitiche per chi si occupa di scrittura online e analisi delle parole chiave digitate sul motore di ricerca. Il motivo è semplice: grazie a questa utility puoi ottenere informazioni preziose per scegliere il topic da affrontare in un articolo. Perché Google Trends ti indica le tendenze di una query nel tempo, a volte dà anche dei riferimenti per anticipare le possibili attività degli utenti.

Puoi fare dei confronti tra diverse ricerche per avere un dato chiaro rispetto a cosa cercano le persone, e nei widget subito dopo il grafico principale trovi query correlate e topic che si intrecciano con quello che hai digitato nella barra. In questo modo puoi arricchire la tua keyword research con nuovi termini.

Ma anche con indicazioni rispetto all’andamento di una query nel tempo. Così eviti di perdere risorse su ricerche destinate a estinguersi. Ovviamente questo tool è inutile se non viene affiancato da altre utility come il già citato Keyword Planner che dà indicazioni su volumi di ricerca e CPC.

7. KW Finder

keyword finder

KW Finder è uno strumento di ricerca di parole chiave eccellente che semplifica davvero il processo in un modo che altri strumenti non sono riusciti a fare.

Offre un set di dati completo per mantenere felici i SEO specialist, ma riesce comunque a presentare i dati in modo intuitivo all’interno dell’interfaccia utente per mantenerli completamente compatibili.

8. SerpStat

serp stat

Serpstat è stata fondata nel 2013 come strumento di ricerca di parole chiave e da allora è in continua crescita e miglioramento. Un software interno si è trasformato in un prodotto indipendente che ora è sulla buona strada per diventare un leader globale.

Nell’agosto 2016 Serpstat è diventata una piattaforma SEO all-in-one e ora offre 5 strumenti essenziali utilizzati dai professionisti del marketing digitale in tutto il mondo.

In conclusione

Adesso hai in mano tutti gli strumenti giusti per cercare le keywords più adatte per il tuo sito web.

Ma, aspetta un attimo. Hai già un sito web?

Se la risposta è no allora ti consiglio di utilizzare One Minute Site, la piattaforma che ti permette di creare un sito web in maniera facile, veloce e soprattutto gratuita.

Cosa aspetti? Prova subito!

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