Avatar

Autore: Giuseppe Molino

Vedi tutti gli articoli scritti da Giuseppe Molino

Se hai un blog, ma anche un sito è molto importante avere contenuti che siano interessanti e utili per gli utenti ma, soprattutto, che vengano trovati sul web. In questo articolo vedremo come scrivere un testo ottimizzato per le persone e perché è fondamentale scrivere in quest’ottica.

Anche se non sei un addetto ai lavori, cioè un copywriter o web writer, devi sapere che un testo ottimizzato per il web è in primis pensato per le persone. Creare contenuti di valore è il modo migliore per intercettare traffico organico (non a pagamento) dai motori di ricerca.

Tra i vari articoli dell’Academy si parla spesso di SEO e di cosa cosa significa ottimizzare un sito, in una chiave sempre orientata alle persone, che poi sono i veri utilizzatori. A Google piace ciò che piace alle persone.

Se crei una pagina web, quindi, devi scrivere per loro, non per i motori di ricerca (il posizionamento del tuo contenuto sui motori di ricerca è quasi sempre legato al fatto che quel documento sia utile per i propri lettori). Mettiti comodo, prendi qualche minuto del tuo tempo e leggi questa piccola guida.

Come scrivere un testo User Friendly

Ognuno di noi ha un suo metodo di scrivere, muovendosi all’interno di regole, più o meno, rigide. Il metodo si affina con l’esperienza.
Ecco alcuni passi che, personalmente, trovo utili per scrivere un testo ottimizzato per le persone:

  • Individua l’argomento da affrontare
  • Studia il pubblico a cui ti rivolgi
  • Bada alla lunghezza del testo, ma non troppo
  • Organizza i contenuti
  • Scegli un titolo efficace
  • Punta alla qualità e non alla quantità

Analizziamo ogni singolo passaggio con qualche informazione in più.

Individua l’argomento da affrontare

Devi interpretare nel migliore dei modi ciò che gli utenti cercano e di cui hanno bisogno, centrare il punto. Già con Google BERT, un insieme di reti neurali che interpretano il linguaggio umano, nel tempo ci si dovrà adattare ad abbandonare, come detto prima, la logica delle keyword, perché il motore di ricerca si basa sempre più sul contesto in cui le parole sono calate e non sul loro significato univoco.

Già oggi, se vuoi creare contenuti davvero utili alle persone non puoi non analizzare l’intento di ricerca del tuo pubblico, ovvero, cosa vogliono sapere rispetto a un determinato argomento?

Come fare a scoprire cosa c’è nella testa delle persone? Nessuna magia! Solo ricerca, ragionamento e tools, che nella fase di acquisizione.

Ecco alcuni strumenti utili che utilizzo per scegliere gli argomenti su cui scrivere( ad esempio per definire un piano editoriale), ma anche per comprendere tutte le informazioni che deve contentere un determinato articolo:

Avere una panoramica degli argomenti più “ricercati”, o degli aspetti correlati a una determinata ricerca è molto importante perché ti aiuta a capire come organizzare un contenuto per essere davvero utile. Te lo ripeto: devi far colpo sulle persone, e Google ti premierà.

Google suggest è quello che usi ogni giorno, senza rendertene conto. E’ la barra di ricerca di Google che immagazzina le domande poste ogni giorno dalle persone e, che in base a quello, ti suggerisce le “ricerche” più frequenti. Quelle domande, a cui è facile che tu stia cercando una risposta, ti appaiono li, sotto il naso. È Google che semplifica la tua ricerca completando la frase o la parola che stai scrivendo nella barra di ricerca. Rifletti e pensa che queste informazioni sono preziosissime per fare centro.

 

scrivere testi ottimizzati per le persone1

Studia il pubblico a cui ti rivolgi

Pensa sempre al tuo lettore. Cerca di capire cosa può fargli piacere. Immagina di dover ridurre al massimo gli sforzi che questi dovrà fare per accedere alle informazioni che hai scritto. Il tuo testo, che sia rivolto a un professionista o a un pubblico consumer, deve essere semplice, chiaro. Ecco perché devi spezzare il titolo in paragrafi e inserire dei titoli che riassumano ciò che è scritto e che facciano da “ganci visivi”.Di come organizzare i contenuti ti racconto meglio tra qualche paragrafo.

Pensa all’utente finale. Fai uno studio delle buyer personas, che riassuma le caratteristiche del tuo pubblico. Interessi, età, livello di istruzione, tono di voce del testo, se istituzionale o meno. In ogni caso sappi che utilizzare la seconda persona singolare, il tu per intenderci, offre al lettore un senso di vicinanza ed empatia che la terza persona non ti darà mai. Quindi, a prescindere dal pubblico a cui ti rivolgi, scegliere un registro linguistico vicino al lettore avrà senz’altro un impatto positivo.

Non badare alla lunghezza del testo, ma alla completezza delle informazioni che dai

Molti pensano che più un testo sia lungo, quindi con più ripetizioni della keyword, più è gradito al motore di ricerca, che lo favorirebbe nella SERP.

Eresia! Non servono 2000 parole se il contenuto che meglio risponde alla domanda dell’utente è un video. Immagina ricerche come quelle relativo al palinsesto televisivo. “In tv stasera”.

Il segreto sta sempre nell’intento di ricerca: “cosa vogliono sapere gli utenti che cercano quella frase/argomento?”.  Quanto è approfondito ciò che hai scritto? L’utente che legge avrà altri dubbi? Sarà necessario aggiungere paragrafi per toccare aspetti a cui in un primo momento non avevi pensato?

Non c’è un numero minimo di parole per avere l’approvazione di Google, è anche vero, però, che racchiudere in meno di 300 parole qualcosa di vagamente esaustivo, è molto difficile.

Attingendo alla mia esperienza, quindi, osservando i primi risultati della SERP, con gli strumenti indicati sopra, verifico quale sia la media di parole utilizzate per trattare quella data “keyword” e cerco di restare in media ma, soprattutto, cerco di approfondire più che posso tutti i dettagli che posso, cercando di farlo meglio ed in modo più esaustivo rispetto alla concorrenza.

scrivere testi ottimizzati per le persone2

Organizza i contenuti

Approfondisci l’argomento: può essere la chiave per scalare la SERP. Scova la giusta nicchia di utenti che cercando quell’argomento e cerca di trattarlo in modo quanto più specifico, puntuale e pertinente rispetto alla concorrenza.
Anche in questo caso, vediamo come sia la qualità del contenuto ad essere in primo piano, ecco perché organizzare tutto il testo con paragrafi, titoli e sottotitoli è importante per poter scrivere testi ottimizzati per le persone.

Ricorda: la SEO vale sia per i testi di un sito, di un blog o di un e-commerce. Se cerchi qualcosa di specifico, la long tail keyword sarà più lunga e quindi, essere dettagliati anche nei sottotitoli può essere una mossa vincente,

Dividi il testo in N paragrafi e dai un titolo a ciascuno

Una volta scelto l’argomento centrale, con gli strumenti sopra indicati, puoi scoprire argomenti correlati, utili per trattare un paragrafo o un articolo futuro, ma soprattutto puoi e devi dividere tutto in paragrafi.

La divisione in paragrafi, oltre a facilitare la lettura ed evitare il classico muro di parole, ti permetterà di mettere in campo un’arma SEO molto importante: H1, H2, H3, cioè titoli secondari in base al tema centrale, che presentano paragrafi su un tema correlato o approfondito.

I titoli dei vari paragrafi aiutano l’utente ad orientarsi e magari andare a leggere l’informazione che più gli interessa, inoltre forniscono informazioni anche al motore di ricerca, dicendo che il tuo testo tratta quello specifico argomento.

Utilizzando Answer the public puoi vedere quali sono le domande più frequenti correlate a una keyword principale. Ecco un esempio per la parola SEO.

 

scrivere testi ottimizzati per le persone3

 

 

Ad ogni modo, bisogna sempre essere equilibrati. Riempire un testo di H2 o H3 se non è necessario, serve solo a interrompere la lettura e può davvero essere controproducente. I paragrafi e gli H2 o H3 devono sempre essere motivati.

Applica il principio della piramide rovesciata

Dai subito le informazioni principali, di solito quelle che rispondono alla ricerca dell’utente. Infine sviluppa il contenuto e arricchiscilo con dettagli che aiutino l’utente ad approfondire(consigli, link utili e informazioni correlate).

 

scrivere testi ottimizzati per le persone4

 

Scegli un titolo efficace

Il titolo in una pagina web, o H1, è indispensabile, come spiego in quest’articolo.

Al pari dei sottotitoli o dei paragrafi, avere un titolo interessante è il primo passo da compiere per coinvolgere un utente e spingerlo alla lettura. Il titolo, così come il Title SEO (utile ad aumentare il CTR delle tue pagine, perché è quello che viene mostrato sulle pagine di ricerca di Google) deve svelare, ma non troppo, il contenuto della pagina. Incuriosire, ma non essere deludente o fuorviante, perché magari non è coerente con il contenuto.

Scrivere un testo ottimizzato per le persone significa essere altruisti, dare, impegnarsi per semplificare l’accesso alle informazioni, quindi anche il titolo ha il suo peso.

Analizza le ricerche degli utenti, ascolta.

Importante→ Avere un buon titolo vale anche per le singole pagine di un sito, serve a far orientare un utente e capire di cosa tratta quella pagina web.

 

Punta alla qualità e non alla quantità

In questo caso, mi rivolgo a chi pubblica post per i propri blog. Dfinisci un piano editoriale che tenga conto delle ricerche fatte online dalle persone.

Ho capito che vuoi scrivere della partecipazione della tua azienda a un importante congresso internazionale, ma sappi che quel post non avrà visite organiche. Le persone non cercano quello che a te piacerebbe che cercassero, ma cercano risposte alle proprie problematiche.

La cadenza di pubblicazione non deve necessariamente essere necessariamente frequente, ma, senza dubbio, per acquisire visibilità organica e diventare autorevole in un determinato settore hai bisogno di scrivere di argomenti che siano una risposta alle domande del tuo pubblico.

Occorre prendersi qualche giorno (o pagare qualcuno che se ne possa occupare)  ma è, senza dubbio, la strategia migliore da adottare. Ricorda: il tuo obiettivo è scrivere un testo per le persone. Vietato propinare roba di bassa qualità, al solo scopo di aumentare le pagine del sito.

Non limitarti alla ripetizione della semplice parola chiave (keyword) posizionata al punto giusto del tuo testo: quello non è fare SEO e non aiuta nessuno, men che meno il tuo contenuto. Devi pensare al pubblico che leggerà il tuo contenuto. Qual è il suo search intent? Cosa sta cercando chi digita una determinata query (domanda)? Il tuo contenuto risponde in modo puntuale a quella domanda? Hai affrontato il topic in modo completo e puntuale? La lettura è semplice? Comprensibile? Lascia dubbi a cui non sono state date risposte? Da link di approfondimento in linea con le esigenze del cliente?

Porsi queste domande è un ottimo punto di partenza per scrivere un testo ottimizzato per le persone.

Per approfondire l’argomento SEO leggi: Guida SEO per principianti e non

Importante→ In termini di qualità, sembra superfluo dirlo, ma i contenuti di un testo web devono sempre essere originali, non copiati. Si possono e si devono inserire fonti o citazioni, ma devono essere ben chiare.

Conclusioni

Il mio consiglio è quello di scrivere SEMPRE  per le persone. Testi copiati, innaturali o ripetitivi non servono a nulla. Se lavori con amore invece si vede.

Se na accorgono le persone, se ne accorge Google (grazie all’acquisizione dei dati relativi al comportamento degli utenti: Frequenza di rimbalzo, tempi di permanenza e comportamento sul sito sono solo alcuni indicatori) e te ne accorgerai anche tu, nel medio lungo periodo.

One Minute Site ha creato l’Academy proprio per darti sempre spunti e suggerimenti utili per migliorare il tuo progetto web. Fa parte di quell’ecosistema in cui entri quando scopri la piattaforma.

Consigli, informazioni, tool e suggerimenti, inoltre, si accompagnano a Consulenza e Formazione nel momento in cui decidi di abbonarti al servizio. Ogni mese hai a disposizione 1 ora di consulenza gratuita sul tuo progetto. Mi sono spiegato? Crea il tuo sito in autonomia ma con la guida di consulenti esperti. Un bel vantaggio, non trovi?

 

Avatar

Autore: Giuseppe Molino

Vedi tutti gli articoli scritti da Giuseppe Molino
0

Lascia il tuo commento

Lascia qua la tua recensione.
Dicci cosa ne pensi dell’articolo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *