Vendere vino su Instagram è, non solo possibile, ma ormai una prassi consolidata nel settore. Il mercato online del vino continua a crescere. Di pari passo cresce la voglia di conoscere e comunicare il sapore territoriale di un sorso. E Instagram, con la sua enorme potenza evocativa e narrativa, è il social perfetto per rievocare le suggestioni che un calice sa trasmettere. Le cantine hanno la possibilità concreta di aumentare le proprie vendite.

È ormai un dato di fatto: il vino si “beve” con gli occhi su Instagram. Un social dai grandi numeri, tra l’altro, visto il suo miliardo di utenti attivi ogni mese e un tempo di permanenza media di 53 minuti al giorno. Ma come comunicare efficacemente il vino su Instagram? Ecco 5 strategie che puoi mettere in pratica fin da subito per vendere vino su Instagram e portare la tua comunicazione social a un livello superiore.

Fai un’ottima impressione: come ottimizzare la bio

La prima cosa da fare per trasformare il tuo account Instagram in un ottimo biglietto da visita è ottimizzare la Bio, rendendo subito chiaro chi sei, cosa fai e perché vale la pena seguirti. In quei 150 caratteri è importante presentare il brand e la sua personalità, in modo accattivante e coerente con lo stile del resto di canali di comunicazione e in linea con il target a cui ti rivolgi.

Per differenziarti subito dai competitor, chiarisci la tua Unique Selling Proposition, ossia l’elemento caratterizzante del tuo marchio, il vantaggio unico che offri, ciò che ti rende speciale. Potrebbe essere la produzione di vini biologici o un processo di coltivazione particolare o ancora una tradizione di famiglia che stai portando avanti.

Scopri come modificare i font su Instagram (anche in bio)

All’interno della Bio hai anche la possibilità di inserire un link esterno, che serve a stimolare azioni chiave come la visita al sito web, la consultazione dei prodotti nel tuo e-commerce o l’iscrizione alla newsletter. Per incentivare l’azione che vuoi gli utenti compiano, fai precedere il link da una call to action (invito all’azione). Questo non solo informerà i visitatori su dove porterà il tuo link, ma stimolerà anche la loro curiosità. Infatti, indicando chiaramente alle persone di compiere un’azione specifica (“clicca qui per acquistare”, “partecipa all’evento in vigna”, “scopri l’offerta per te”), ci sono molte più probabilità che lo facciano. 

 

Datti un tono: come diventare riconoscibile su Instagram

I tuoi post su Instagram devono avere la voce, lo stile e la personalità del tuo brand. Una volta stabiliti quali sono i tratti distintivi del tuo marchio, trasferiscili nel tuo profilo sotto forma di immagini, video e testi che catturino l’attenzione e stimolino l’interesse. Quando qualcuno visita il tuo profilo, deciderà in pochi secondi se seguirti o meno la tua attività leggendo la Bio scorrendo rapidamente il feed. 

Stabilisci in primo luogo l’estetica: colori, filtri e stile di sfondo devono diventare il volto del tuo marchio. Così come ti prendi cura della tua enoteca o della tua cantina, prestando attenzione ad ogni piccolo particolare, applica lo stesso impegno e la stessa meticolosità ai contenuti che pubblichi. Deve essere riconoscibile a prima vista, con delle sfumature in linea con l’immagine coordinata dell’azienda chiaramente differenti dal panorama dei tuoi concorrenti.

La creazione di contenuti è uno dei momenti più importanti del tuo percorso verso il successo su Instagram. Puoi scegliere di affidarti ad un professionista (fotografo, videomaker, content creator) o realizzare da te le foto e i video che pubblicherai. Non “buttare” su Instagram tutte le immagini che scatti, selezionane solo il 2–3%, le migliori. Allo stesso modo, carica solo video di alta qualità, curati e accattivanti. Il formato video è sempre più apprezzato dagli utenti, tanto che il tempo trascorso a guardarli aumenta dell’80% ogni anno. Ricorda sempre che il primo sguardo, ad un calice così come ad un account Instagram, deve far innamorare!

 

Costruisci la tua storia

Chi l’ha detto che su Instagram conta solo il visual? La didascalia è estremamente importante perché offre al tuo pubblico l’opportunità di avere un senso più profondo della tua voce e della tua personalità, il che genera connessione e, quindi, fedeltà al brand. Evita termini troppo tecnici ed espressioni formali, mantieni la conversazione su un piano più informale e punta sulla carica emotiva delle parole. E se l’ispirazione fa fatica ad arrivare ti consiglio questi tre passaggi:

  1. Pensa ad una personalità che rifletta la versione umanizzata del tuo brand e scegli i 3 tratti principali che incarna (es: autenticità, tradizione, innovazione, positività, ecc). Parti da queste caratteristiche ogni volta che scrivi un post.
  2. Prova a mantenere l’esperienza degli utenti fresca, coinvolgente e interessante, dando consigli utili o collegando citazioni e frasi di canzoni ai tuoi vini.
  3. Trova un titolo per il post. Hai pochi secondi per attirare una persona, quindi parti con un incipit che spinga al desiderio di leggere di più (“Sapete perché…”, “5 modi per…”, “3 cose da sapere su…”)

Contenuto visuale e contenuto testuale sono ingredienti di eguale importanza per raccontare la tua storia e portare le persone a scegliere il tuo prodotto!

 

Persone al centro

La grande rivoluzione e la grande vittoria dei Social Network sono state portare le persone al centro. Con Instagram puoi (anzi, dovresti) mostrarti mentre stai versando una bottiglia, far vedere le persone tra i filari durante la vendemmia o un ospite mentre sorseggia il suo calice. Sappi che se c’è un elemento umano, i post tendono a ottenere il 38% in più di like.

L’empatia e il coinvolgimento emozionale sono carte che non puoi permetterti di nascondere se vuoi creare un legame con chi ti segue. È così facile farsi abbagliare dalle metriche di marketing, che spesso ci dimentichiamo che ci sono delle persone reali dietro gli schermi, persone con emozioni. E quelle emozioni guidano le loro decisioni d’acquisto. Per questo, nonostante le tecniche e le strategie, su Instagram vince l’autenticità. Fai gustare alle persone la tua storia fino all’ultima goccia e le tue vendite aumenteranno!

 

Pubblica le Storie (senza far storie!)

Le storie sono la parte più divertente di Instagram: foto e video della durata di 15 secondi che scompaiono dopo 24 ore. Proprio per la loro velocità di fruizione e per la loro caducità, le Storie sono perfette per instaurare un rapporto più intimo con chi ti segue. 

Puoi sfruttarle per mostrare una passeggiata al tramonto in vigna, raccontare i dietro le quinte dell’azienda, i dettagli della produzione vitivinicola o ancora le tue emozioni sul campo. In questo modo, le persone si sentiranno più vicine al brand e ne conosceranno il volto umano dietro il logo. Non concentrati troppo sull’estetica e cerca di essere più spontaneo ed immediato possibile. La parola d’ordine è è far vivere alle persone delle esperienze

Un altro utilizzo interessante delle Storie è come banco di prova per il feed. Sei indeciso tra due foto? Puoi chiedere agli utenti quale preferiscono. Oppure potresti chiedere consigli sul naming da dare al prossimo vino, indagare sui gusti più amati o altre semplici domande per scoprire le preferenze e le aspettative di potenziali clienti. E perché non educarli alla cultura del vino? Il settore enologico sta vivendo un periodo di grande esposizione mediatica e sempre più persone sono curiose di conoscerne i segreti. Apriti a loro, raccontati e approfitta di questa vicinanza virtuale per rispondere alle loro domande ad esempio sulle caratteristiche di un vino o sugli abbinamenti.

 

Hai ancora voglia di un po’ d’ispirazione? Ecco una lista di account che stanno sfruttando le potenzialità di Instagram! (NB: non copiare, piuttosto prendi ispirazione)

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