Se vuoi sapere come creare una homepage efficace per il tuo progetto web sei nel posto giusto. In questo articolo ti do alcuni suggerimenti per strutturare al meglio la pagina iniziale del tuo sito.

“Hai una sola occasione per fare una buona prima impressione”. Immagino tu abbia sentito e/o letto diverse volte questa frase, anche applicata al personal branding. Ebbene, in realtà, questa frase si presta a parecchie situazioni.

Ad esempio, se cerchi di vendere casa, sai benissimo che se il portico cade a pezzi, il giardinetto è pieno di foglie secche ed erbacce e gli infissi sono invecchiati dal tempo e corrosi dagli agenti atmosferici, ricevere un’offerta sarà più complicato del previsto.

Ebbene, la stessa regola vale per l’homepage del tuo sito web: il suo scopo è convertire, far fare ai visitatori (fidelizzati e non) esattamente ciò che tu vuoi che facciano. Ma siccome tu non puoi interagire direttamente con loro, hai bisogno di strutturare la homepage seguendo dei criteri specifici per raggiungere il tuo obiettivo.

Lo fanno tutti i siti di successo, le cui homepage hanno una struttura molto simile e utilizzano tutte gli stessi elementi: ci sarà un perché. E allora, invece di reinventare la ruota, perché non analizzare i design vincenti e ispirarsi a loro?

Quali sono i benefici di una homepage ben strutturata

“In home voglio dire subito chi sono, cosa faccio, quali servizi offro, i prezzi e le offerte, cosa mi contraddistingue dagli altri, la galleria fotografica completa dei miei locali, tutti i dati di contatto e poi articoli, news, eventi e i premi che ho raccolto negli anni, oltre che l’iscrizione alla newsletter, il download gratuito del catalogo e…”.

Quando vuoi fare un sito web, questo è l’approccio medio: in homepage ci va di tutto e di più! Perché i visitatori non cliccano, non vogliono perdere tempo e tu non puoi perdere un (potenziale) cliente.

Tutto corretto. In teoria. La vera questione è: come tradurre il concetto in pratica. E magari in modo efficace. Per te e per i potenziali clienti.

Aiuta le persone a conoscere il tuo Brand

Comincia dalle basi: mettiti nei panni del tuo pubblico. Se tu non conoscessi la tua azienda e arrivassi sulla homepage del tuo sito, quali informazioni ti aiuterebbero ad avere una buona impressione?

I concetti che ti contraddistinguono e che fanno la differenza tra te e gli altri sono:

  • i tuoi valori
  • la tua Unique Selling Proposition chiara ed efficace
  • il tuo obiettivo principale

Migliora la User Experience

Chi arriva sul tuo sito ha uno scopo ben preciso. Quasi sempre è risolvere un suo problema: sciogliere un dubbio, imparare cose nuove, acquistare un prodotto o un servizio specifico. Una navigazione intuitiva e una suddivisione chiara in sezioni aiuta l’utente a seguire il flusso naturale delle cose. E tutto diventa più semplice.

Pensa a quando ti presenti ad uno sconosciuto: lo fai secondo un clichè (uno schema) ben definito, che permette a chi ti ascolta di capire chi sei, cosa fai e perché lo fai senza bisogno di addentrarsi nei meandri del tuo vissuto personale né di conoscere a menadito il tuo percorso accademico e professionale.

Aumenta le conversioni

Tutti abbiamo bisogno di vendere sul nostro sito, in modo diretto o indiretto. Che il tuo scopo sia quello di crearti un database di potenziali clienti in target o di vendere prodotti e servizi, la cosa davvero importante da valutare è l’usabilità della tua homepage.

Se vuoi incrementare il numero di iscritti alla newsletter, il modulo di iscrizione deve essere visibile, funzionante e semplice da utilizzare. Se vuoi vendere un prodotto o un servizio, il processo d’acquisto deve essere diretto, lineare e accessibile a tutti. Se non ho una carta di credito e il tuo sistema mi obbliga ad averla per poter acquistare, io abbandono il tuo sito e tu perdi un cliente. Per sempre.

Gli elementi di una homepage efficace

Navigando per il web, tra i siti di maggior successo, ti sarà capitato spesso di avere una sensazione di deja-vu: avrai notato che le strutture sono molto simili, ma hai apprezzato la chiarezza delle informazioni e la facilità di utilizzo. Vero?

Questo perché, quando segui uno standard strutturato, hai comunque ampio margine di personalizzazione, rendendo comunque unica la tua homepage, massimizzando la funzionalità e riducendo i tempi di sviluppo.

Vediamo insieme quali elementi non possono (e non devono) mancare nella homepage del tuo sito.

#1. Logo ed elementi in linea con il Brand

Tutti i siti web che visiti hanno un logo. E ci sono casi in cui è proprio dal logo che li riconosci, dopo essere atterrato sul sito. Questo è il potere del brand!

Come avrai notato, il logo di solito sta in alto a sinistra perché è lì che gli occhi degli utenti vanno a cercare un primo riferimento di autorevolezza. Ma puoi anche posizionarlo al centro, all’interno della barra di navigazione o appena sopra (in base alla forma o alle dimensioni disponibili).

L’importante è che sia visibile, chiaro e leggibile. Quindi logo chiaro su sfondi scuri (e viceversa) e accertati che si legga bene anche l’eventuale frase di accompagnamento.

E poi i colori. I colori utilizzati guidano l’occhio del visitatore nel punto esatto in cui vuoi che arrivi. Sono utili per rendere più piacevole l’esperienza, e influenzeranno la visione del brand da parte degli utenti.

Come creare una home page efficace

#2. Mission e slogan

Proprio sotto la barra di navigazione siamo ormai abituati, da tempo, a vedere un’immagine e un testo.

La prima non dovrebbe essere scelta per estetica, ma dovrebbe servire a darci un’idea di cosa aspettarci dal resto del sito: ad esempio, la foto di un gruppo di lavoro non mi farà di certo pensare di essere su un sito di viaggi o l’immagine di una spiaggia desolata non mi farà pensare ad un’agenzia di assicurazioni.

Se puoi, evita le immagini stock e punta invece su immagini del tuo luogo di lavoro, del tuo staff, dei tuoi arredi: tutto ciò che permetta alle persone di “immaginarsi” a parlare con te che risolvi abilmente le loro questioni in sospeso.

Il testo, invece, è fondamentale per far comprendere cosa fai (o quale problema risolvi) e quale beneficio garantisci, o chi sei e perché scegliere te, o cosa fai e come lo fai.

Cosa importante, ma spesso sottovalutata, è che questo testo DEVE essere una tagline in h1, ovvero un TItolo che consenta di capire immediatamente (alle persone, ma anche ai motori di ricerca) l’argomento principale del sito.

Ti faccio qualche esempio, per chiarirti le idee:

La homepage del sito del tuo ristorante di pesce a Milano, potrebbe contenere un titolo di questo tipo: “Nome Ristorante: il tuo ristorante di pesce a Milano marittima”. Oppure, se sei in centro “Nome Ristorante: il tuo ristorante di pesce a Milano centro”. Oppure, se hai un giardino (il tuo vantaggio competitivo rispetto ad altri ristoranti di pesce nella stessa zona), ti consiglio di scrivere subito questa informazione nel titolo della pagina. “Nome Ristorante: il ristorante di pesce con giardino a Milano”.

Allo stesso modo, se hai un’autocarrozzeria, intitolerai la homepage del tuo sito menzionando i vantaggi del tuo servizio: “Nome attività: carrozzeria e riparazioni auto a [Nome della città in cui operi].

Se invece sei un parrucchiere specializzato nell’acconciatura, ti suggerisco di dare questa informazione fin dalla prima pagina del tuo sito. “Nome attività: parrucchieri professionisti dell’acconciatura a [Nome della città in cui operi]. E se vuoi qualche consiglio su come strutturare il tuo sito, non dimenticare di leggere anche questo articolo.

Come creare una home page efficace

#3. Call to Action

In base all’obiettivo del tuo sito web, nella homepage non può mancare una call-to-action chiara e che converta i visitatori del sito in potenziali clienti. Può trattarsi di un pulsante, di un’iscrizione facilitata o semplicemente di un testo: l’importante è che si distingua dagli altri elementi presenti nella pagina, che salti subito all’occhio, magari con contrasti forti (in termini di colori utilizzati) e frasi brevi ed efficaci.

Come creare una home page efficace

Ecco qualche esempio:

La homepage del sito del tuo ristorante di pesce a Milano, potrebbe contenere una chiamata all’azione di questo tipo: “Scopri il menù del giorno“. Oppure, se sei in centro “Riserva subito un tavolo” (il centro è sempre pieno, suggerisci alle persone che visitano il sito di prenotare, altrimenti rischieranno di non trovare posto). Oppure, se hai un giardino, in cui i tavoli vanno a ruba, “Prenota il tuo tavolo in giardino“.

Allo stesso modo, se hai un’autocarrozzeria,la tua call to action potrebbe essere “Richiedi un appuntamento in officina

Se invece sei un parrucchiere, il bottone ideale per far compiere un’azione al visitatore del tuo sito potrebbe essere semplicemente “Fissa un appuntamento“.

#4. Menu di navigazione

Se vuoi che gli utenti rimangano sul tuo sito il più possibile è fondamentale che il menu di navigazione sia un elemento sempre presente e ben visibile, oltre che leggibile, con voci chiare ed esaustive e facili da utilizzare.

Quindi, è buona norma che la barra di navigazione del tuo sito sia sticky (presente anche in fase di scroll delle pagine) e che si porti sempre dietro il logo e – magari – una call-to-action (come ad esempio “Richiedi consulenza gratuita”, “Registrati” o “Acquista adesso”, in base alle tue necessità di conversione).

Come creare una home page efficace

#5. Caratteri e leggibilità

Come anticipato tra le righe, la leggibilità è uno dei fattori più sottovalutati quando si sviluppa un sito. E invece è uno degli elementi che si portano addosso il carico maggiore in termini di successo di un sito web.

L’uso di font particolari (ad esempio di tipo script) possono essere utili nel logo o nei titoli o in alcune sezioni del sito, ma per lunghi testi meglio sempre ricorrere ai font classici, possibilmente senza grazie, facili da leggere e che non stancano gli occhi (e che quindi non fanno scappare via gli utenti!).

#6. Recensioni e testimonianze

Per aumentare il senso di fiducia nei confronti del tuo brand, mostra ai visitatori del web le recensioni di chi ha già avuto a che fare con te, le testimonianze di chi ha già risolto i suoi problemi grazie al tuo intervento. Ah, ovviamente, inutile inventarsele. Meglio chiederle direttamente ai clienti già contenti del tuo operato, con annessa autorizzazione al trattamento della loro immagine (se la tua attività non è collegata ad un sistema di recensioni di terze parti).

#7. Informazioni e modulo di contatto

Tra le cose che in homepage non possono mancare ci sono anche le informazioni di contatto (numero di telefono, email e indirizzo) e soprattutto un modulo (o form) di contatto per accorciare le distanze e non perdere l’occasione di farti contattare (e quindi dare inizio ad una conversione!).

Se possibile, ti suggerisco di inserire il modulo di contatto in ogni pagina del tuo sito, non solo in homepage, magari nel footer: così facendo eviti un clic in più (alla voce “Contatti”) ai visitatori, faciliti loro la vita e ti metti in condizione di veder aumentare le richieste di contatto senza alcuno sforzo.

Landing page efficace: Luca Orlandini

Homepage efficace: Trend e Statistiche

Come già detto, una homepage efficace non è solo questione di funzionalità, ma anche di estetica: entrambe contano per i visitatori del web. Per tenere meglio a mente le esigenze degli utenti, Go-Globe ci viene in aiuto con un’utile infografica che riporta i trend e le statistiche da tenere a mente mentre si crea l’homepage di un sito.

”The

Infographic by – GO-Globe.hk

Conclusioni

Come hai potuto vedere negli esempi riportati, le scelte di design per una homepage efficace – per quanto personalizzate – non devono ostacolare la funzionalità e l’esperienza finale degli utenti. E pur mantenendo intatti i capisaldi della struttura standard, hai ancora molto spazio per la creatività e la brandizzazione dei tuoi contenuti.

Assicurati solo di parlare ad pubblico specifico, metti in risalto le qualità dei tuoi prodotti e servizi. A quel punto, non ti rimarrà altro da fare che goderti i risultati.

E adesso a te la parola: tra gli elementi elencati ne manca qualcuno alla tua homepage? Non sei sicuro che qualche elemento sia utile e sottopormi la questione? Hai già esperienze di design che rispecchiano in toto questa struttura e vuoi condividere con noi i tuoi risultati? Hai sperimentato nuovi modi di sfruttare gli elementi e vuoi mostrarci gli obiettivi raggiunti? Ti aspetto nei commenti qui sotto 😉

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