Vuoi pubblicizzare il tuo b&b online? Esistono svariate piattaforme che, a fronte di una commissione, ti consentono di avere visibilità online. Ma devi sapere che esistono anche altre strade. Booking, Airbnb e gli altri portali ti garantiscono visibilità ma anche costi. In questo articolo ti spiego come promuovere la tua struttura ricettiva senza usare i portali a pagamento (marketplace).

b&b in campagna

Mettiamo il caso che tu abbia ereditato da nonni o zii una casetta in campagna, in montagna, o un appartamento al mare. Magari ti sei stufato del lavoro da dipendente, di sopportare il tuo capo, di stare in ufficio per la maggior parte della tua giornata e cerchi un’alternativa. Ha iniziato a frullarti in testa l’idea di buttarti nel settore turistico, ma non sai bene da dove cominciare.

Ne parli con gli amici e ti scoraggiano dicendoti che è difficile, che avrai bisogno di collaboratori e non avrai soldi per pagarli e concludono con un “ma chi vuoi che venga?” . Ah, dimenticavo il riferimento alla temuta burocrazia italiana, ovvero normativa fiscale e quant’altro!

Mettiamo però che tu non ti sia lasciato convincere e abbia investito il tuo gruzzoletto per trasformare la tua modesta casetta in una piccola struttura ricettiva. E adesso? Dopo aver esaurito amici e parenti da invitare è l’ora di iniziare a incassare. Come si fa?
In questo articolo ti suggerisco alcuni metodi, di mia conoscenza, per promuovere il tuo b&b gratis!

Elabora una strategia di marketing.  È necessaria

Se fino a qualche decennio fa un b&b poteva sopravvivere anche senza dedicare troppa attenzione al marketing, oggi è diventato impensabile per qualunque attività. Che tu abbia un ristorante, un bar, una pizzeria o un centro estetico, oggi vivere senza promozione non è pensabile.

Tanto più se hai una struttura ricettiva. Affittacamere, locande, agriturismi, case vacanza, affitti turistici, family hotel. La concorrenza è spietata e nuove strutture spuntano ovunque, come funghi.

Non basta più essere posizionati in un bel posto e far sentire gli ospiti “come a casa”. E’ indispensabile investire, anche solo del tempo, nella promozione della propria struttura.

La tua casa vacanze cos’ha hai da offrire più degli altri?

Ancora prima di metterti al lavoro sarebbe importante capire su cosa puntare.

Come ti dicevo la concorrenza è tanta. L’unico modo di sopravvivere è distinguersi, offrire qualcosa di diverso.

In un certo senso devi trovare la tua long tail, in altri termini, una nicchia di mercato molto specifica a cui rivolgerti. Offri accoglienza anche a persone con amici a 4 zampe al seguito? Potrebbe essere una caratteristica distintiva interessante.

Fai ricerche sulla concorrenza della tua zona, partecipa a fiere di settore e magari entra a far parte di forum o gruppi dedicati. In questo modo puoi capire cosa manca nel tuo territorio, prendere spunto da esperienze simili alla tua e farti venire idee geniali.

Oggi c’è veramente l’imbarazzo della scelta, l’offerta turistica tende ad essere sempre più personalizzata. Cicloturismo, biologico, percorsi enogastronomici, vacanze a contatto con la natura, mantieniti aggiornato e con la mente aperta a sperimentare cose nuove.

A che tipo di turismo vuoi rivolgere la tua offerta commerciale?

Immagina i tuoi clienti tipo. Famiglie o coppie? Giovani o adulti?

Si tratta di una cosa banale, ma corrisponde a quello che nel marketing si chiama “costruire una buyer persona“.

Se non sei proprio alle prime armi individua dei tratti comuni nei tuoi ospiti passati. Ti servirà a conoscere meglio i tuoi ospiti futuri.

Adesso si comincia…

Una volta fissati obiettivi e pubblico a cui puoi (e devi) comunicare, possiamo dedicarci alla promozione vera e propria. Mi riferisco principalmente al marketing online. L’obiettivo è farsi conoscere su internet.

Negli ultimi anni i portali per la prenotazione di strutture online hanno fatto il boom: Booking, Airbnb, Expedia sono i padroni assoluti di questo settore.

Chi non ha mai prenotato un soggiorno o anche solo un volo online? Io, come molti altri, spesso mi metto al computer, magari dopo cena, e fantastico sui viaggi che mi piacerebbe fare, cerco di farmi un’idea dei prezzi, mi informo. In generale ci si affida sempre meno alle agenzie di viaggio e si preferisce sempre più il fai da te.

Pensa a quanto sono cambiate le cose dalla famosa pubblicità: “Turista fai da te? Ahi ahi ahi ahi!”

Portali o fai da te?

Non è detto che per avviare il tuo b&b tu debba ricorrere ai portali sopracitati, non subito almeno. Chiariamo che Airbnb, Booking e simili, non sono tuoi nemici, anzi. Ti consiglio però di valutare questi fattori:

  • quanto tempo hai da dedicare alla tua attività,
  • quanto vuoi investire,
  • quante prenotazioni ricevi

Se puoi occuparti personalmente della gestione delle prenotazioni, dei messaggi di potenziali ospiti, delle pulizie e della manutenzione puoi fare da solo.

Altrimenti, se hai un’altro lavoro a tempo pieno e non puoi dedicarti al 100% alla tua attività, meglio che ti affidi a qualcuno, che sia un’agenzia, un property manager o un portale online.

I grandi portali offrono visibilità, servizi e tutela, ma ovviamente in cambio richiedono un compenso, che spesso corrisponde ad una percentuale su ogni prenotazione che ricevi.

Se sei all’inizio immagino che tu non abbia un gran numero di prenotazioni e di conseguenza di incassi. Per questo mi sembra poco conveniente destinare una buona parte dei tuoi guadagni al pagamento delle commissioni

Se la tua attività inizia a ingranare, aumentano le prenotazioni e i guadagni, allora puoi anche pensare di investire e appoggiarti ad un “socio” come Booking o Airbnb.

Inoltre una strategia di marketing va diversificata su diversi canali. Se investi solo su Booking o Airbnb e ad un certo punto non ti trovi più bene, dovresti praticamente ricominciare d’accapo.

Per adesso io ti consiglio il fai da te, ci sono tante risorse gratuite che puoi usare per promuovere il tuo b&b.

Il sito web per la tua struttura ricettiva

Creare un sito semplice e funzionale è alla portata di tutti, ed è il primo passo per farti conoscere nel web.

Dal mio punto di vista rinunciare al sito per risparmiare e inserire la struttura solo nei marketplace non è conveniente. Costruire un sito può essere gratis, e può comunque dare una marcia in più al tuo b&b.

Mettiti nei panni dei tuoi potenziali ospiti. Quanto ci metti prima di prenotare un soggiorno presso una determinata struttura? Prima fai una ricerca generica, magari per zona geografica, poi ti imbatti in un articolo di un blog e ti concentri su una località che ti incuriosisce.

Poi passi al b&b, ne vedi uno che ti piace e controlli i costi e i servizi, li confronti con quelli di altre strutture e scegli.

In tutto questo percorso quello che ti guida sono le immagini, le esperienze degli altri viaggiatori, i servizi offerti, la personalità dei proprietari.

Con un sito dedicato al tuo b&b puoi dare un’immagine completa della tua struttura offrendo al potenziale ospite quello che cerca, ovvero foto, storie, esperienze.

Puoi anche raccontare un po’ di te, di come hai scelto di dedicarti al turismo, se fa parte di una tradizione familiare, se è stata una scelta di vita. E’ un plus molto apprezzato.

Inoltre avere un sito tuo dà più credibilità al b&b e questo è importantissimo quando c’è di mezzo una transazione economica.

Molte persone sono disposte a dare più fiducia alle attività ricettive che hanno avuto la forza, il tempo e la pazienza per realizzare il loro sito.

Iscrivi a TripAdvisor la tua casa vacanze

Mettiti di nuovo nei panni dei tuoi clienti. Quando sei tu a viaggiare e a tirare fuori la carta di credito, cosa ti influenza maggiormente? Oggi, prima di fare qualsiasi acquisto cerchiamo recensioni, commenti, feedback, esperienze di altri viaggiatori.

Come prima cosa devi imparare a gestire le recensioni negative in modo professionale e sempre cortese. Se hai appena ricevuto un commento negativo, fai un bel respiro, sforzati di capire il punto di vista del cliente e alla fine rispondi pensando che quel cliente potresti essere tu.

Replicare è positivo, significa che tieni alla soddisfazione dei vostri ospiti, ma attenzione ai toni. È poco professionale e controproducente accanirsi con una cattiva recensione.

Quando sei sicuro di poter incassare anche un eventuale colpo basso, procedi.

Puoi registrare gratuitamente la tua struttura su Tripadvisor, inserendo tutte le informazioni utili, foto e contatti. Invita i tuoi ospiti a lasciare una recensione sul loro soggiorno.

Infine considerate che Google indicizza anche il contenuto delle recensioni, quindi in questi brevi commenti è racchiuso un gran potenziale.

Cura la scheda Google My Business del tuo b&b

Ti propongo un esempio classico: ti sei mai ritrovato con una gomma a terra?

E hai mai provato a cercare il gommista più vicino facendo una ricerca su Google? Avrai trovato allora, sulla parte destra della pagina dei risultati, un box con una mappa, le informazioni di contatto e le recensioni degli utenti sull’officina più vicina.

Questa è la scheda My Business di Google ed è un’ottima opportunità per farsi conoscere, oltre ad essere gratuita.

Considera che oggi la maggior parte delle ricerche avviene da cellulare e che da poco è stata lanciata anche la ricerca vocale. La ricerca diventa quindi sempre più local. Ci potrebbero essere turisti improvvisati che preferiscono non pianificare le tappe della propria vacanza e affidarsi a ciò che trovano (online) una volta sul luogo.

La scheda My Business è perfetta per la ricerca da mobile ed è collegata a Google Maps, che è una delle applicazioni più usate dagli utenti della rete.

Curando la tua scheda potrai intercettare il tuo potenziale cliente proprio quando ha bisogno di te, ovvero quando fa una ricerca.

Sfrutta al meglio i canali social

I social sono uno strumento utilissimo per farsi conoscere e instaurare un rapporto con gli ospiti passati e futuri. In altre parole, le relazioni online possono aiutarti a costruire il tuo brand. L’obiettivo non deve essere la vendita, ma semplicemente stabilire il contatto, creare delle conversazioni.

Per fare questo però i contenuti devono essere interessanti per il tuo pubblico, suscitare un’emozione nell’utente ed essere postati con una certa continuità.

Se hai una struttura ricettiva potresti raccontare la località in cui ti trovi, le sue attrazioni, delle tradizioni e degli eventi che vi si svolgono.

Non occorre scrivere un fiume di parole. Qui e immagini valgono molto più di mille parole. Le immagini e i video.

I social non sono bacheche dove affiggere banner con le ultime promozioni, è un metodo superato e poco professionale.

Bisogna colpire il potenziale ospite e far scattare l’interesse. Sarà sul sito ufficiale della tua struttura, quando avrai stabilito un contatto, che potrai proporre le tue offerte.

Immagini e storytelling saranno il cuore della tua strategia.

Ecco perché, oltre Facebook, ti consiglio di usare Instagram e Pinterest, due canali visivi molto efficaci per raggiungere chi è in cerca di informazioni su luoghi e territori. Viviamo nel Bel Paese, non dimenticarlo.

Alle persone piace scoprire i luoghi ancora prima di recarvisi. Assaporare i tramonti, i sapori e la cultura.  Che esperienze offri nella tua struttura? Raccontale. Saranno il fulcro della tua comunicazione. Se vuoi sfruttare la potenzialità dei social non puoi barricarti dietro un nickname, devi produrre contenuti interessanti per chi viaggia.

Pensa ai tuoi clienti. Loro si accorgeranno delle tue attenzioni e scegliere il tuo bed and breakfast sarà il loro modo per ricompensarti delle tue attenzioni. Condividi, è l’unica soluzione.

Promuovi il tuo bed and breakfast con un blog

L’ultimo strumento che ti consiglio per promuovere la tua presenza online è il blog o più in generale il “content marketing“. Si tratta di creare quei contenuti utili per le persone a cui ti rivolgi di cui scrivevo qualche riga più su. Solo che la piattaforma su cui li pubblicherai sarà il tuo sito web, piuttosto che una piattaforma sociale. Portare nuovi utenti sul tuo sito aumenterà le possibilità di trasformare questi visitatori in clienti. Non trovi?

Un blog, se ben curato, può essere il cuore della tua strategia di marketing perchè offre contenuti freschi, utili e, si spera, unici. Tutto questo è positivo sia per il posizionamento nei risultati di ricerca, sia per captare l’attenzione degli utenti. E, in ogni caso, ti ricordo che gli stessi contenuti possono essere condivisi anche sui tuoi canali social.

Come attrarre turisti interessati? Ti faccio un esempio

Mettiamo che la sopracitata casetta dei nonni che hai ristrutturato sia in Toscana, vicino a un bellissimo borgo medievale.

Potresti scrivere un articolo informativo sulle curiosità del borgo, sulla sua storia. Racconta della rievocazione storica che si tiene ogni anno e di come viene vissuta dalla gente del posto, inserendo delle belle immagini delle passate edizioni.

Coinvolgi i tuoi potenziali ospiti in un’esperienza unica, fai in modo che partecipino alla vita della gente del posto. Puoi organizzare piccoli tour dei dintorni e raccontare poi com’è andata la giornata.

Basta un pò di creatività e spirito d’iniziativa e puoi offrire qualcosa di veramente unico. Non pensare che siano investimenti vani o soldi sprecati, non si può pensare di aprire un’attività e stare semplicemente sulla porta ad aspettare che la gente arrivi.

Promuovere un b&b (ma anche un hotel o una casa vacanze): tutto chiaro?

In conclusione, il modo migliore per promuovere il tuo b&b è lavorare a un tuo sito web, sfruttando i canali social e gli altri strumenti gratuiti di cui ti ho parlato.

Offri contenuti di qualità. Significa dare attenzione alle persone che verranno a trovarti. Significa prendersi cura delle loro domande e rispondere in maniera esaustiva. Gratuitamente.

Non hai un sito web? Costruiscilo subito con Oneminutesite. La piattaforma, nella versione ecommerce, ti offre anche la possibilità di far fare ai tuoi clienti la prenotazione della camera e concludere la transazione online.  Così non avrai bisogno di marketplace esterni.

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