In questo articolo ti mostro come la tua rete sociale, l’eCommerce e la vendita online possono essere veri e propri strumenti a supporto della tua attività, nella vendita locale. I canali digitali, in questo senso, diventano un’estensione del tuo negozio, fondamentali per organizzarne la promozione. 

C’è stato un tempo in cui a far stare in piedi un’attività bastava il passaparola dei clienti. Se si riusciva a mescolare -nelle dosi corrette – un prodotto di qualità, un prezzo accessibile, un punto vendita comodo e un personale capace, si poteva sognare in grande.

Oggi è diventato necessario imparare ad utilizzare i canali social, prenderti cura della tua reputazione (sia reale che virtuale) e farti trovare dove i tuoi (potenziali) clienti possono cercarti.

Il punto di partenza rimane comunque l’essere parte integrante e integrata di una comunità locale: il poterti relazionare ogni giorno con i tuoi clienti, ascoltarli e consigliarli, è un valore aggiunto che i social possono amplificare ma mai sostituire.

Come scegliere i social giusti per te

Di realtà virtuali in cui poterti mostrare al pubblico, ce ne sono a iosa. Ma non è necessario essere presenti su tutti: meglio identificare il tuo cliente tipo, i suoi interessi, i suoi gusti e puntare sulle sue frequentazioni social.

Questa prima fase è fondamentale: sai benissimo infatti che attività simili possono avere clientele del tutto differenti! Esistono i bar che lavorano più a colazione e pranzo perché si trovano vicino a uffici e scuole e bar che lavorano in tarda mattinata e prima di cena con i giovani e gli aperitivi. I canali social su cui saranno presenti probabilmente saranno diversi!

In base al tuo pubblico di riferimento potrai quindi scegliere di vivere la tua presenza digitale su un canale specifico e mirato invece di investire tempo e risorse che magari non hai. Ad esempio:

  • se hai un negozio di abbigliamento il canale più adatto può essere Instagram,
  • se hai uno studio legale puoi scegliere di puntare su Linkedin,
  • se sei un hair stylist può essere più adatto Facebook o Tik Tok
  • se fornisci un servizio turistico può essere più utile Pinterest.

Di fatto, se hai un negozio fisico di uno strumento non puoi fare a meno: Google My Business.

“È uno strumento gratuito e facile da usare che permette ad attività e organizzazioni di gestire la propria presenza online su Google, compresi Ricerca e Maps. Verificando e modificando le informazioni sulla tua attività, puoi aiutare i clienti a trovarti e raccontare loro la storia della tua attività.”

[fonte: Google]

Il perché Google My Business (GMB) sia imprescindibile per la tua attività è presto detto:

  • Google da solo gestisce ogni giorno circa 40mila ricerche ogni secondo, cioè 3,5 miliardi di ricerche al giorno
  • il 46% delle ricerche effettuate puntano a trovare un punto vendita locale
  • l’88% di chi trova la risposta che cercava in un negozio raggiungibile, chiama o visita il punto vendita nelle 48 ore successive.

Insomma, GMB è lo strumento perfetto se vuoi essere trovato sul tuo territorio!

Come ottimizzare la tua presenza online

Dopo aver scelto il/i canali di comunicazione della tua presenza online, è tempo di pensare e organizzare a come esserci, cosa, quanto e quando pubblicare, tenendo a mente la regola madre di tutti i social: le persone li frequentano per divertirsi, informarsi e chiacchierare.

Inutile quindi pubblicare solo ed esclusivamente proposte commerciali! Meglio puntare su coinvolgimento, interazioni e conversazioni.

Pubblica contenuti che informano e interessano, dai consigli e suggerimenti, proponi ispirazioni e soluzioni creative: trasferisci sul digitale la tua esperienza, la tua empatia e la tua capacità di relazione.

Esempio pratico di post

Supponiamo che tu abbia un negozio di oggettistica per l’arredo: spiega come abbinare gli oggetti agli stili di arredo, parla delle ultime tendenze, suggerisci il regalo ideale per un’amica fashion o per la zia casalinga, ispira con abbinamenti che valorizzano l’ambiente e (una volta a settimana) presenta (e proponi) pezzi dell’ultima collezione.

Altro esempio di pubblicazioni

Supponiamo che tu abbia un negozio di abbigliamento: suggerisci lo stile da adottare in base alle occasioni o per valorizzare il proprio corpo in base alla forma, ispira con abbinamenti di capi e colori, presenta i must della stagione e come indossarli al meglio, ricorda (di tanto in tanto) eventuali servizi che offre la tua attività (sartoria, consegna a domicilio, ecc.) e proponi (una volta a settimana) gli outfit acquistabili in negozio.

Contenuti come quelli che ti ho ipotizzato servono da un lato a informare e ispirare chi ti segue, dall’altro a mostrare i tuoi prodotti ma senza stressare con la vendita. E poi, tutte le interazioni coi (potenziali) clienti ti regaleranno la possibilità di conoscerli meglio e poter anticipare le loro richieste oltre che ispirarti possibili collaborazioni, servizi e prodotti nuovi.

Come organizzarsi al meglio? Segui i passaggi:

  1. Ritagliati un paio d’ore di tempo
  2. Pensa agli argomenti da trattare la prossima settimana
  3. Crea il materiale fotografico da utilizzare a supporto
  4. Programma le pubblicazioni (su tutti* gli account business dei canali social è disponibile la possibilità di programmare la pubblicazione dei post)

A questo punto non ti rimane altro che monitorare la situazione per commentare e interagire con la tua comunità virtuale. Un piccolo sforzo organizzativo che ti darà risultati soddisfacenti: provare per credere!

(*) In realtà quasi tutti. Su Google My Business puoi pubblicare solo in tempo reale. Ti suggerisco di prendere un appuntamento con te stesso: ogni mattina, dedica 10 minuti del tuo tempo per pubblicare il tuo post su GMB. Vedrai che i risultati del tuo impegno non tarderanno a manifestarsi!

Come attirare i clienti nel tuo negozio

Oltre a tener viva la presenza sui social, prova strade alternative per attirare (potenziali) clienti direttamente nel tuo negozio.

Se fai sempre le stesse cose difficilmente otterrai risultati diversi da quelli cui sei abituato.

E allora osa!

Organizza e ospita nel tuo negozio attività diverse, come ad esempio:

  • un corso per imparare a riutilizzare gli indumenti (inutilizzati!) che affollano gli armadi, per realizzare piccoli oggetti di arredo creativi e fai-da-te, per realizzare il decluttering perfetto;
  • un evento per imparare a truccarsi, per definire la palette che ci valorizza, per realizzare piccoli lavoretti creativi insieme;
  • un’iniziativa (magari in collaborazione con negozi vicini) per il beneficio dei clienti e vostro: il co-marketing è sempre un’ottima idea!

Ciascuna di queste attività ti permetterà di farti conoscere sul mercato e di mostrare ai (potenziali) clienti i prodotti e servizi che puoi offrire loro e ti fornirà nuovo ed esclusivo materiale per i social!

Ecommerce: usalo per vendere local!

Chi ha deciso di investire tempo e risorse nella realizzazione di un ecommerce, probabilmente lo ha fatto tenendo a mente come obiettivo quello di abbattere i confini geografici e incrementare le vendite guardando a nuovi mercati e territori.

In realtà, l’ecommerce è un canale di vendita che può, anzi deve, prima di tutto essere sfruttato in ambito locale.

Sappiamo bene che in piccole realtà, chi vuole comprare cede facilmente alla tentazione di salire in auto, raggiungere il punto vendita, confrontarsi con lo storico (e affidabile) venditore e tornarsene a casa dopo non meno di un’ora di interazione diretta. È un diversivo alla routine quotidiana.

Ma è anche vero che poi le stesse persone acquistano da giganti online, come Amazon, senza alcuna difficoltà.

Cosa succederebbe se le stesse persone potessero acquistare dal loro fidato commerciante locale con la certezza di ricevere il prodotto entro 24 ore invece di attendere diversi giorni, rischiare che il corriere passi e non trovi nessuno a casa o peggio che si perda tra vie e viuzze riportandosi indietro il tanto agognato pacco?

A naso mi viene da dire che se ci fossimo già abituati ad acquistare da produttori e commercianti locali, non sarebbe venuto meno il fattore umanità e (forse) molte PMI anche storiche non sarebbero state costrette a chiudere.

Oggi i tempi sono più che maturi. Se non hai ancora un ecommerce, organizzati per realizzarlo; se ne hai già uno, rivedi i tuoi obiettivi e punta sul tuo territorio! È qui infatti che hai già i tuoi clienti: abituali al fatto che possono acquistare comodamente dal divano di casa, senza stress, ricevendo a domicilio, risparmiando tempo e benzina e riducendo pure traffico e smog.

 

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