Anna

Autore: Anna

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Prodotti agricoli, agricoltura 4.0, filiera agricola sono tutti topics presenti nei trend di mercato degli ultimi anni.  In particolar modo di quello italiano.

Non è poi così difficile a credersi, dato che la qualità della filiera agroalimentare è eccellenza e fiore all’occhiello del Made in Italy e tema sempre attuale e di grande importanza per un’economia come quella del Bel Paese. Ed è proprio per la positività di questi dati in nostro possesso che diventa essenziale capire come assicurarsi che l’agricoltura e la sua filiera continuino ad essere l’eccellenza, guardando al futuro e con la giusta prospettiva di crescita. Soprattutto in fase di vendita. 

Come in qualsiasi altro settore, anche per quel che riguarda l’agricoltura e l’agroalimentare, oggi il digitale è una risorsa assai preziosa. Lo conferma uno studio inedito dedicato proprio all’agricoltura 4.0 realizzato dall’Osservatorio AgriFood del Politecnico di Milano insieme al Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell’Università bresciana. Una vasta ricerca che conferma che il digitale sia approdato con risultati eccezionali nella filiera agroalimentare, con una crescita del 270% rispetto al 2017. 

Un boom che non solo migliora vendite e crescita di fatturato, ma garantisce anche efficienza ed efficacia della produzione.

“L’innovazione digitale è una leva strategica per il settore agroalimentare italiano, in grado di garantire maggiore competitività a tutta la filiera, dalla produzione in campo alla distribuzione alimentare, passando per la trasformazione – ha dichiarato Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Smart AgriFood in occasione della presentazione del rapporto sull’agricoltura 4.0 – Va evidenziato comunque che tra gli attori del settore emerge ancora poca chiarezza su come sfruttare queste opportunità; un segnale che serve investire nella creazione di sane competenze”. 

E questa innovazione digitale non va a interessare solo le strumentazioni per le coltivazioni ed i processi che riguardano la terra e i suoi prodotti, ma danno i risultati migliori nell’e-commerce e nelle vendite su piattaforma online: la vendita diretta attraverso la rete web è una infatti la modalità di commercializzazione adottata da un numero in costante crescita di imprenditori agricoli. Dove però c’è ancora parecchia confusione al riguardo. 

Insomma, quello dell’agricoltura è un mercato molto vasto, interessante ed in costante crescita, che produce 100 milioni di euro l’anno, corrispondenti al 2,5% del mercato mondiale e l’evoluzione dei mercati ed il mutamento dei gusti dei consumatori hanno creato nuove opportunità commerciali per l’imprenditore agricolo, come la vendita diretta prodotti agricoli di propria produzione ai consumatori. La vendita diretta del prodotto agricolo mira ad abbattere ogni genere di intermediazione, favorendo un maggiore controllo sul prodotto e incrementando, di conseguenza, il rapporto di fiducia tra produttore e consumatore. 

Offri qualcosa di valido, ma nessuno lo sa?

Vendita ortaggi online

 

I produttori sono produttori, e la loro mission è produrre e garantire prodotti di elevata qualità. Solo che poi l’utente finale non lo sa, perché i primi non sanno e non pensano a come vendere al meglio quel prodotto. E il fatturato non è soddisfacente come quello del concorrente che la stessa qualità non otterrà mai perché non ha gli stessi mezzi, la stessa dedizione, la stessa cura ed etica nel lavoro. Ma sa come vendere. 

I prodotti possono avere un ottimo sapore, ma spesso il consumatore non è abituato a distinguerlo. Possono essere freschissimi e quindi pieni zeppi di vitamine, oppre essere stati coltivati con poche sostanze chimiche, ma il consumatore non ha il laboratorio di analisi a casa. Possono essere fatti trattando bene i lavoratori e gli animali o derivare da varietà antiche di piante. Possono servire a sostenere l’agricoltura e il paesaggio di un territorio, e così via. Se il consumatore non conosce o non sa apprezzare questi pregi, o ancora ha perso la capacità di riconoscerli, ovviamente guarda solo il prezzo e l’aspetto estetico del prodotto. Non ha altre informazioni. Quindi, succede che chi ha prodotto male a costo basso vende di più, ha margini maggiori rispetto a quelli che si sono impegnati, anche economicamente, per dare il meglio. 

Pertanto, se il consumatore non è in grado di riconoscere il valore del prodotto in termini qualitativi, è necessario aiutarlo a farglielo apprezzare, a renderlo consapevole che la scelta di quel prodotto ha un significato molto ampio e ricco. Se al consumatore certi pregi non interessano probabilmente il produttore non ha saputo comunicarli adeguatamente oppure non sono quelli che il consumatore domanda e in tal caso si rende necessario puntare su altri aspetti. In definitiva, bisogna essere consapevoli dei propri punti di forza, sviluppare quelli più graditi al consumatore, e soprattutto, farli conoscere.

Pensa al tuo lavoro in un’ottica di marketing 

Per poter vendere al meglio un prodotto, bisogna seguire alcune regole. Anche piuttosto semplici. 

In primis, dobbiamo iniziare e vedere il nostro obiettivo in un’ottica più raffinata e a pensare al proprio lavoro in termini di marketing. 

Che significa? Che abbiamo bisogno di  comprendere bene i punti di forza attuali della nostra azienda: che cos’ha di positivo da offrire alle famiglie, ai ristoranti, alle mense, etc.? 

Dobbiamo poi cercare di comprendere anche quali sono i punti di forza che l’azienda non ha ancora, ma che potrebbero essere sviluppati internamente più o meno facilmente, con costi più o meno alti, oppure potrebbero essere sviluppati grazie all’accordo con altri produttori. 

Fatto questo, passiamo al punto nevralgico del processo: dobbiamo cercare di capire cosa desiderano i clienti, e soddisfare il più possibile le loro esigenze raccontando bene il lavoro fatto (per quale motivo il nostro prodotto, ed i nostri servizi possono essere particolarmente graditi).

Fatto questo lavoro ed ottenuto le risposte di cui abbiamo bisogno, possiamo passare alla fase due del progetto, la vendita diretta dei prodotti agricoli. 

La filiera corta, ovvero come vendere i prodotti italiani sul mercato locale

vendere frutta online

 

Secondo la normativa vigente (Dlgs n. 228/2001), gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che sono iscritti nel registro delle imprese di cui all’art. 8 della legge n. 580/1993, possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità, con più modalità, inclusa la vendita mediante commercio elettronico. La vendita diretta non esclude prodotti di terzi, purché non superino il 49% del totale venduto.

Alla vendita al dettaglio dei prodotti agricoli non si applicano le norme sul commercio quando si rimane entro determinate soglie quantitativi, ovvero quando i ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti non provenienti dalle rispettive aziende nell’anno solare precedente sono superiori a 160.000 euro per gli imprenditori individuali o a 4 milioni di euro per le società.

L’attività di vendita si qualifica come agricola solo se chi la svolge è lo stesso soggetto che produce in quanto imprenditore agricolo a titolo principale per la coltivazione del fondo, l’allevamento di animali o la selvicoltura ed è soddisfatto il requisito di provenienza prevalente dall’azienda agricola dei prodotti soggetti ad attività di manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione.

 

Come requisito viene chiesto di:

 

  • essere iscritti al Registro Imprese della Camera di Commercio di cui all’art. 8 della Legge 29 dicembre 1993 n. 580 in qualità di imprenditori agricoli;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per delitti in materia di igiene e sanità o di frode nella preparazione degli alimenti nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività. Il divieto ha efficacia per un periodo di cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna.

 

Vendi frutta e verdura online con un eCommerce

Ecommerce prodotti agricoli

 

Creare un e-commerce che faccia la differenza non è sempre intuitivo come può sembrare. Siamo abituati a navigare per ore, ogni giorno, su ogni tipo di sito internet e sembra tutto così fluido e semplice, lato utente! 

Ma un lavoro ben fatto, è sempre il risultato di tanto studio, tanta analisi e tanto lavoro. E non va mai improvvisato. 

Per creare un e-Commerce che venda bene i tuoi prodotti, hai bisogno di qualche accortezza. 

Studia il tuo mercato con lo staff One Minute Site

Il primo passo da fare, è sempre e solo uno: studiare il tuo mercato, la concorrenza, capire quali sono le esigenze e le richieste degli acquirenti, e cercare capire come posizionarsi in una ipotetica classifica rispetto a loro. Per far questo ti serve una precisa analisi preliminare. Lo Staff di One Minute Site può aiutarti a condurre questa analisi. Infatti, tutti i clienti hanno un budget di ore di consulenza proprio su questo argomento. Un approccio davvero utile per creare un progetto web che abbia una strategia studiata sulla base delle tue esigenze e su quelle dei tuoi clienti.

Per quel che riguarda il settore ortofrutticolo, i principali trend degli ultimi anni sono quello dei prodotti biologici e quello dei prodotti a km zero.

L’agricoltura biologica ha avvicinato a sé sempre più consumatori in virtù di una migliore qualità dei prodotti e di una maggiore attenzione all’ambiente attraverso l’utilizzo di sostanze non tossiche o nocive. Da non sottovalutare anche l’accorciarsi dei tempi di distribuzione, dal momento che il prodotto arriva direttamente dal campo alla tavola del consumatore. Il metodo di distribuzione a km zero favorisce anche il consumo di prodotti locali e quindi il legame con il territorio.

Rimane fermo il fatto che pensare di poter competere con siti e marchi famosi a livello nazionale, presenti in rete da tempo, è utopico e non porta ad alcun risultato.

Studiare una strategia locale per il tuo ecommerce di prodotti agricoli, invece, può essere un’ottimo punto di partenza. Obiettività e concretezza devono essere quindi due fattori necessari per realizzare un’esperienza di vendita online di successo. Fa che il tuo progetto sia un investimento, non un costo. Per questo un consulente può guidarti. 

 

 

Avvia un e-commerce di prodotti agricoli online step by step

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Una volta scelta la tipologia della tua impresa e stabilito il genere di prodotti agricoli sui quali puntare, è necessario passare alla parte burocratica e logistica dell’avviare il business.

Licenza di vendita

Prima di tutto serve una licenza di vendita al dettaglio per vendere ai privati, oppure una licenza di vendita all’ingrosso per vendere alle aziende. Nel caso si voglia vendere in entrambi i modi è possibile richiedere anche tutte e due le licenze.

Suggerimento → Approfondisci la vendita di prodotti alimentari online!

Organizzazione e logistica

È necessario avere un magazzino per lo stoccaggio delle merci, un software gestionale e un’organizzazione per processare gli ordini, tenere traccia dei pagamenti e della contabilità. E capire come organizzare la consegna. Ecco una strategia interessante per gestire la logistica al meglio.

Sono diverse le aziende agricole che propongono l’acquisto di ortaggi e frutta di stagione in cassetta da 10 KG, ad esempio. La vendita si basa sul fatto che le famiglie sono ben liete di acquistare periodicamente frutta e verdura con questa modalità. A prescindere dalla tipologia di prodotti che si troveranno, la cosa importante è che sia tutto fresco e di stagione.

Consegna a domicilio, prodotti freschi e di elevata qualità e semplicità di approvigionamento rendono questa strategia vincente, per te e per i consumatori. E il meccanismo di vendita online è abbastanza semplice, perché è standard. Unico prodotto, unico prezzo. E non devi usare necessariamente un corriere per le consegne. Basta organizzare il giro delle consegne una volta a settimana per tutti i clienti che hanno acquistato e quindi pagato la merce con anticipo.

Crea un e-commerce di prodotti agricoli

L’e-commerce può diventare la pietra angolare della tua attività.  Non è solo un biglietto da visita, ma uno strumento che ti permette di far conoscere la tua azienda a persone che non conosci, ma che possono essere interessate all’aFondamentale è costruirlo al meglio. ta

Trattando prodotti alimentari, un aspetto da non sottovalutare nel sito saranno le schede prodotto dei singoli beni in vendita, che dovranno essere il più possibile complete e dettagliate. Ma se vuoi un suggerimento, quello su cui devi concentrarti è l’ottimizzazione del negozio per le ricerche locali.

Ti trovi a Catania? Il titolo del tuoi ecommerce potrebbe essere “vendita frutta e verdura biologica a Catania e provincia”. E così all’interno del sito è necessario che ci siano gli opportuni riferimenti al territorio. 

Altro aspetto da tenere in considerazione è il sistema di acquisto deve funzionare alla perfezione e fornire le informazioni necessarie per la spedizione e per le condizioni dell’eventuale diritto di recesso. 

Infine bisogna tenere conto di aspetti generali del sito, come la grafica, l’estetica e la navigabilità, e soprattutto delle recensioni, da inserire nel più ampio discorso della comunicazione. 

Ogni sito che si rispetti ha una sezione dedicata al blog, attraverso quale è possibile raccontare vari aspetti della tua attività facendo digital PR e al tempo stesso migliorare la SEO del sito stesso.

Suggerimento → Se vuoi sapere quanto costa un eCommerce, leggi l’articolo di F.Ambrosino!

Vantaggi della vendita di prodotti agricoli online

Un e-commerce di prodotti agricoli può diventare particolarmente redditizio perché attraverso di esso il consumatore ha la certezza di acquistare prodotti di qualità più elevata e può risparmiare soldi e tempo ordinando online e facendosi consegnare tutto direttamente a casa propria.

Il produttore, dal canto suo, può aumentare le vendite sfruttando un ulteriore canale, può programmare in maniera più precisa lo stoccaggio delle merci e contenere i costi pianificando un sistema di consegne su misura. Inoltre un’attività di vendita online di frutta e verdura fornisce anche ad un agriturismo o a un’azienda agricola una maggiore visibilità e quindi garantisce la diffusione del proprio nome soprattutto a livello locale, permettendo di aumentare anche la propria clientela tradizionale.

Fai sapere che vendi i tuoi prodotti agricoli anche online

La fase successiva, delicata e fondamentale per riuscire a vendere frutta e verdura online, è quello della comunicazione. Fai sapere a tutti che possono acquistare i tuoi prodotti con un semplice ordine sul tuo sito web.

Un aiuto concreto possono dartelo i social network, ma attenzione a come li usi.

A chi vuoi comunicare che è possibile acquistare i tuoi prodotti sul web? A quante più persone possibile, senza dubbio. Non dimenticare però che i tuoi prodotti sono “diversi” da quelli della grande distribuzione.

Concentra gli sforzi sul tuo territorio

Non puntare a vendere tutto ovunque e a chiunque, ma concentrati su uno specifico raggio di chilometri. Almeno inizialmente, punta sul tuo territorio.

In questo modo i tuoi prodotti saranno consumati sempre al meglio e grazie al passaparola potrai ottenere altri ordini e il tuo nome sarà più conosciuto. A questo punto potrai pensare più in grande, ad espanderti.

Mostrarti online ti permette di farti conoscere e vendere

Dicevamo della comunicazione: è punto essenziale per vendere online qualsiasi prodotto. Per ottenere dei buoni risultati di vendita online dei tuoi prodotti, devi creare una comunicazione online che ottenga almeno questi tre risultati:

  1. trasmetta il messaggio al tuo pubblico,
  2. ti presenti come azienda di eccellenza nel proprio settore,
  3. convinca ad acquistare i tuoi prodotti.

I social network, strumenti di strategia comunicativa

Programma la pubblicazione di articoli, post e pubblicità: crea un piano editoriale

Per farti conoscere su Internet devi creare delle strategie, utilizzare i canali più adatti (social network e invio di e-mail sono due possibilità), creare contenuti di valore usando il linguaggio più adatto in quel canale.

E tu? Ti senti pronto a partire per questa nuova avventura, dopo aver letto i nostri consigli?

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