accordo twitter google

Il motore di ricerca più usato torna a cinguettare!

I tweet vengono indicizzati nella Serp del search engine di Mountain View.

Dopo un tentativo di collaborazione che Google e Twitter hanno attuato nel lontano 2009, ecco che i due protagonisti tornano sulla scena del delitto.

Questa volta sarà una relazione duratura?

Cosa cambierà per la SEO?

Metti un tweet nel motore (di ricerca)

tweet di google Se ne parlava già dai primi di febbraio del 2015, ma ogni dubbio è stato spazzato via dal tweet di Google a riguardo verso la fine di agosto.

Meno di 140 caratteri per comunicare una partnership molto significativa per il web.

 

L’accordo prevede che i tweet vengano visualizzati nella Serp in tempo reale, cominciando dalle ricerche da mobile in in lingua inglese, per poi gradualmente coprire anche le query da desktop in tutte le lingue.

 

Certo, non è una novità. Già nel 2009, come dicevamo,  Google aveva introdotto il concetto di “Realtime Search”, per indicare le ricerche che avrebbero mostrato risultati in tempo reale provenienti dai tweet degli utenti e da tutte le news online reperibili dagli spider di Google. Però, la cosa non ebbe grande seguito e il tutto fu abbandonato dopo pochi mesi.

Sono ormai passati cinque anni e le cose sono molto cambiate nell’universo digitale.

Nel frattempo, le ricerche e la navigazione da mobile crescono ad una velocità vertiginosa, con un sorpasso di quelle da desktop ormai consolidato.

 

ricerca mobile

 

C’è da aggiungere che ultimamente, Twitter non se la sta passando molto bene e i suoi utenti diminuiscono invece di aumentare, portando il social di microblogging fuori dalla top five dei social network più diffusi al mondo.

D’altra parte, riuscire a indicizzare i tweet in tempo reale è una sfida alla quale la Grande G non può sottrarsi.

Forse è giunto il momento di riprovarci!

Veloce è meglio che lento

twitter firehoseGrazie a questa intesa Google potrà nuovamente avere accesso alla “firehose” di Twitter, cioè all’impressionante flusso di dati che viene generato dai tweet, che si calcolano intorno ai 9000 al secondo.

Gli utenti della rete vanno sempre più alla ricerca di informazioni in tempo reale, non hanno bisogno di un’informazione vecchia di quattro ore o più, cercano notizie fresche di quattro secondi!

 

Twitter, in questo senso, può aiutare le ricerche su Google grazie alla sua natura di “live social blog” che permette una diffusione delle informazioni in tempi brevissimi, mentre l’onnipresenza di Google, contribuisce a spingere Twitter aiutando il social network a risalire un po’ la china che sta discendendo, consentendogli una visibilità enorme su scala globale.

Come influirà tutto questo sulla SEO?

Indubbiamente, il Real Time Marketing non è mai stato così importante come adesso, e il suo influsso sulla SEO si sentirà soprattutto per le ricerche da dispositivi mobili, nelle quali i tweet indicizzati occupano un’ampia percentuale dello schermo, sotto forma di carousel di contenuti scorrevoli, come si può vedere nelle immagini sottostanti.

 

serp su mobile 1 serp su mobile 2

 

Sono due le modalità di visualizzazione. In una il tweet mostra un’immagine ampia con il testo in basso.

L’altra modalità presenta l’immagine dell’utente che ha postato il tweet con nome e indirizzo del profilo e solo dopo il testo, ma senza immagine. Inoltre, è presente un link per poter visualizzare gli altri tweet della ricerca.

 

In entrambi i casi, comunque, viene occupato gran parte dello schermo, cosa che deve far riflettere su come poter essere presenti nella Serp grazie a contenuti provenienti da Twitter.

 

tweet nella serp

 

In questo modo, invece, vengono visualizzati i carousel su desktop. Si trovano in fondo alla pagina di ricerca e hanno l’opzione di scorrimento in orizzontale per vedere i tweet successivi.

 

 

 

 

 

 

Quali tweet verranno indicizzati?

 

Nel grande flusso di tweet che Google dovrà analizzare a pochi secondi dalla loro pubbllicazione, avranno la precedenza quelli collegati a

 

  • logo-twittertrend topics e ad argomenti caldi, in linea con la vocazione all’immediatezza di Twitter
  • profili di personaggi famosi (vip, star, attori, cantanti, sportivi, ecc.)
  • profili collegati a brand e marchi famosi 

 

Questi tipi di post possono aggiungere valore ai risultati delle ricerche compiute dagli utenti, anche se per poco tempo, vista la vita media di un tweet che è di pochi minuti.

 

Impegni per il futuro

 

Da questi presupposti, si dovrà cercare di strutturare una strategia di marketing in tempo reale che valorizzi maggiormente la funzione di Twitter per condividere e diffondere contenuti utili ad essere indicizzati nella Serp per promuovere il proprio brand e i propri prodotti, nel tempo di un tweet!

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