Apre i battenti quest’oggi la prima Social Media Week tutta italiana, una settimana dedicata al mondo del web o, per meglio dire, del social web. L’apertura ufficiale è all’interno dell’Università Statale con l’evento “Città 2.0”. L’evento, tenutosi per la prima volta a New York nel 2009, quest’anno si svolgerà in contemporanea dal 20 al 24 settembre in altre cinque città del mondo oltre Milano:Los Angeles, Bogotà, Buenos Aires e Città del Messico.

I più popolari social network della rete da Facebook a Twitter passando da Foursquare, Linkedin, Friendfeed, Viadeo e Xing saranno gli indiscussi protagonisti di questa prima edizione tutta made in Italy: 250 blogger, imprendiotri ed esperti si confronteranno raccontando anche le proprie esperienze personali.

Una novantina di eventi gratuiti, distribuiti in una trentina di location diverse per raccontare “le opportunità offerte dal web”, molte delle quali ancora nuove ed inesplorate.
Oltre alla varietà di temi legati a intrattenimento, imprenditoria, moda e quant’altro, si parlerà delle opportunità per il settore non-profit, che include esempi quali Socialidarity 2.0 e Eticmedia, informazione dal basso anche se, fanno sapere gli oraganizzatori, uno dei temi principali del festival, sarà quello relativo alle molteplici opportunità di lavoro offerte dalla rete. Saranno presenti anche servizi di consulenza che aiuteranno i ragazzi a migliorare i propri curricula sui social media.
A raccogliere la sfida italiana sono Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, già fondaotri di Blogsfere e cofondatori di Augmendy, la società che organizzerà la Social Media Week italiana anche per le prossime  edizioni 2011 e 2012.
Il nostro intento – fanno sapere- è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza, dai più giovani agli anziani, dagli studenti ai manager, descrivendo e spesso facendo sperimentare direttamente le opportunità che i social media offrono alle persone, alle aziende e al mondo del no profit nei più ampi settori. L’uso intensivo dei principali social network, abbinato alla penetrazione altissima del mobile in Italia, rende il nostro paese una piazza molto particolare e promettente“.

Il programma dettagliato della manifestazione si può trovare a questo indirizzo.

Un’opportunità da non perdere per prendere consapevolezza sul fatto che i social network non possano più essere considerati un semplice passatempo.

Fonti:

Social Media Week

Wired Italia

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