Le novità dal mondo Google sembrano non conoscere arresto e dopo il lancio di Caffeine, il mondo della rete si prepara all’arrivo di “Google Ricerca in Tempo Reale“, un nuovo servizio di web-search che offre agli utenti la possibilità di seguire in tempo reale tutti gli aggiornamenti, relativi ad un determinato argomento, provenienti dal mondo dei social network e dalla blogsfera.

E se fino ad ora il web 2.0 era entrato in punta di piedi nel mondo delle ricerche, erano infatti gli utenti a dover decidere se visionare o meno le informazioni provenienti dalle piattaforme di social networking selezionando le opzioni “latest” (ultimissime) e “updates” (aggiornamenti), in questi giorni Google ha lanciato uno speciale motore di ricerca esclusivamente focalizzato sui contenuti pubblicati all’interno dei più importanti social network del web, da Twitter a Facebook, senza tuttavia escludere i blog più autorevoli della rete.

Google Ricerca in Tempo Reale

Il nuovo servizio di ricerca, in grado di indicizzare proprio i cambiamenti di stato di Facebook o i messaggi lanciati su Twitter, è già disponibile in circa 40 paesi ed accessibile separatamente rispetti alla pagina principale di ricerca all’indirizzo  www.google.it/realtime.
Digitando semplicemente una keyword all’interno della barra di ricerca, gli utenti avranno così l’opportunità di ricercare informazioni tra news, tweet, commenti e post pubblicati, all’interno di una determinata categoria di ricerca, dagli utenti appartenenti alla moltitudine di persone che quotidianamente popola la rete.
Oltre ad aver creato una pagina specifica per il nuovo servizio di ricerca, Google ha arricchito la propria offerta anche con nuove funzionalità che permettono agli utenti di filtrare i risultati, consentendo di limitare le ricerche a determinate aree geografiche. Con il potenziamento di Google Alert inoltre per gli utenti diventerà possibile ricevere via email gli avvisi relativi alla presenza di nuovi post, tweet o articoli relativi agli argomenti di proprio interesse. Infine, altra novità è Conversations,  una funzionalità che consente di organizzare più facilmente le discussioni circa un particolare argomento e seguirne l’evoluzione in maniera cronologica.
L’approccio su cui si basano le ricerche è sia locale che globale. Ciò significa che se un utente si trova a New York, potrà reperire nei risultati della propria ricerca più messaggi, più news e più tweet creati dagli utenti in quella particlolare città. Aggiungendo il codice postale o altri riferimenti locali è inoltre possibile trasformare i risultati in un costante feed di quel che accade attorno a noi come concerti, eventi, appuntamenti..
La potenza di questo nuovo servizio di ricerca è ben spiegata bene dalla giornalista Claire Cain Miller nel blog del New York Times: “Per sapere tutto sui terremoti, o su un film che parla di terremoti, le persone vanno su Google. Ma quando sentono traballare la sedia su cui sono seduti corrono su Twitter per vedere se altri riportano lo stesso fatto.”
Una novità fondamentale quindi che arricchisce ulteriormente l’offerta di Google, il passaggio successivo di una strategia avviata dal colosso di Mountain View già lo scorso anno quando ha deciso di incorporare i risultati in tempo reale da Twitter sulla propria pagina principale di risultati di ricerca.

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