Google anti content farmSi fanno ancora più consistenti le voci del lancio ufficiale da parte di Google dell’algoritmo anti content farm.
Stando a quanto riportato recentemente da un articolo pubblicato su Tagliablog, infatti il  “Farmer Algorithm Update“, come l’ha battezzato Danny Sullivan, è attualmente attivo solo negli Stati Uniti ed ha già fato diverse vittime fra le pagine del motore di ricerca.
Il nuovo algoritmo studiato per la rilevazione degli standard qualitativi dei contenuti online, consentirà infatti di verificare la pertinenza e la completezza dei contenuti presenti nei risultati di ricerca, penalizzando così quei siti che fanno ricorso a testi duplicati o di scarsa qualità.
Stando a recenti ricerche è infatti emerso che le content farm ed i contenuti duplicati spesso costituiscono fino al 12% dei risultati di ricerca, una percentuale assolutamente significativa che rischia di compromettere la qualità dei contenuti online. Per contenuti di qualità Google intende ““siti con contenuti originali e informazioni come ricerche, report approfonditi ed attente analisi”.
Google ha inoltre confermato che quest’ultimo “filtro” è completamente algoritmico, senza alcuna “interferenza umana”. Verrà utilizzato con l’obiettivo unico  di fare in modo che i siti di alta qualità emergano dalle SERP, per dare risposte più pertinenti ai suoi utenti.
Fonte:  Tagliablog- Google lancia l’algoritmo anti content farm

0

Lascia il tuo commento

Lascia qua la tua recensione.
Dicci cosa ne pensi dell’articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *